Evolution 5 Stelle, chiede le dimissioni del sindaco Ferraioli

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“La scusa è banale? Creata ad arte con l’aiuto di qualche amico o di un amico dell’amico? Padroni di crederlo insieme al fatto che io, dopo tutto quello che ho dimostrato in questi anni, possa essere UN UOMO CHE PRIMA ASSUME UN IMPEGNO […] E POI LO EVITA PER PAURA DI NON RIUSCIRE A SOSTENERLO.”
Queste le parole con cui il Sindaco Ferraioli giustificava, qualche giorno fa, l’assenza, annunciata all’ultimo minuto, ad un dibattito pubblico sul primo anno della sua amministrazione.
Ma il Sindaco mantiene davvero le promesse che ha preso con la popolazione? EVIDENTEMENTE NO. Il 12 marzo scorso l’associazione “Evolution 5 Stelle – Angri” organizzava un dibattito pubblico a tema “Rifiuti Zero”. Ospiti di quella serata erano Emiddio Esposito, presidente dell’associazione “Impatto EcoSostenibile – Zero Waste Campania, Pino Apicella, rappresentante i “Zero Waste Italy”, Vincenzo Viglione, Portavoce M5S alla Regione Campania, Domenico Novi, l’ing. Della A.E.S e, udite udite, il SINDACO COSIMO FERRAIOLI.
Dovete sapere, cittadini, che non è stato per nulla facile riuscire a far partecipare il Sindaco a questo evento: prima la mancata risposta al protocollo (ottobre 2015) relativo alla proposta di accettazione della strategia Rifiuti Zero entro i termini previsti dalla normativa (30 giorni), poi un incontro con il Sindaco che ha necessitato di più di due mesi per essere accettato (nonostante tutti gli appuntamenti presi, anche due alla settimana a volte, e tutte le volte che siamo andati al comune senza che il Sindaco fosse presente, dal momento che, con tutti gli incarichi NON ISTITUZIONALI che si ritrova, il tempo da dedicare alla sua cittadina è davvero poco, e allora perché candidarsi?) e, infine, le continue conferme-smentite-riconferme della partecipazione all’evento e della disponibilità della sala in cui si sarebbe dovuto svolgere l’evento.
Ma noi, nonostante ci sentissimo presi in giro dall’uomo, prima che dall’amministratore, abbiamo evitato di creare polemiche sterili per raggiungere uno scopo molto più importante del nostro stesso gruppo, un fine che avrebbe potuto rendere la nostra cittadina molto più vivibile, diminuendo la TARI (che ha raggiunto cifre assurde) a carico dei contribuenti e tutelando l’ambiente inquinato e martoriato in cui viviamo. Mordendoci la lingua, abbiamo predisposto tutto il necessario affinché il nostro comune potesse diventare il 223° d’Italia ad attuare questa strategia, entrando a far parte della grande famiglia dei comuni virtuosi che stanno eliminando il malaffare che ruota intorno alla gestione dei rifiuti senza gravare sulle tasche dei cittadini ma, anzi, rimpinguandole con buoni spesa e altri incentivi.
Ebbene, COSA HA FATTO IL SINDACO FERRAIOLI, che aveva inserito la strategia “Rifiuti Zero” anche nel suo programma elettorale? Ha accettato questa strategia davanti ad una casa dell’Ex Combattente gremita e, quando a causa di un enorme giro di parole intorno al tema, per evitare la fatidica affermazione, il nostro portavoce-moderatore di quell’evento, Pasquale Barone, gli ha chiesto di essere più chiaro, confermando la sottoscrizione del protocollo d’intesa con l’associazione “Impatto Eco Sostenibile – Zero Waste Campania”, lui ha risposto “SI, FIRMERO’ IL PROTOCOLLO D’INTESA!”. E, ci teniamo a ricordare che in sala, oltre ai relatori, erano presenti anche i 3 consiglieri di maggioranza che avevano sposato in pieno la nostra causa, ossia Falcone, Sorrentino e Lato, quasi in funzione di garanti, qualora ce ne fosse stato bisogno, all’accettazione di questo protocollo. Insomma quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione, politici e tecnici, avevano sposato la nostra causa!!!
Increduli del fatto che un piccolo gruppo di cittadini senza troppe conoscenze tecniche avesse potuto raggiungere un obiettivo così importante per la propria cittadina, abbiamo cominciato a contattare il Sindaco per la firma, ricevendo continue rassicurazione ma anche continui rimandi a causa dei troppi impegni. Decidiamo così di prendere appuntamento e, dopo più di due ore di attesa (stavolta ci è andata bene tutto sommato) il Sindaco ci riceve e tira fuori un’argomentazione tutta da ridere, sostenendo che si sarebbe dovuta riorganizzare “Angri Eco Servizi” prima di poter sottoscrivere il protocollo.
Dov’è il problema? Il problema è che la strategia “Rifiuti Zero” prevede una riorganizzazione dell’azienda pubblica o partecipata che gestisce i rifiuti e, dunque, non ha alcun senso riorganizzare un’azienda per accogliere un protocollo che servirebbe a riorganizzarla nuovamente. Era evidente che l’unico obiettivo era quello di prender tempo. A questo punto, noi, senza demordere, riusciamo a strappare la promessa di un incontro tra Emiddio Esposito, presidente di “Impatto Eco Sostenibile – Zero Waste Campania”, e l’Assessore all’Ambiente, Caterina Barba (incaricata dal Sindaco ad organizzare la sottoscrizione del protocollo).
Emiddio, allora, contatta la Barba che continua imperterrita a prendere tempo, e dopo più di un mese di contatti, senza mai accettare un confronto faccia a faccia, svanisce nel nulla non rispondendo più neanche ai messaggi.
Ecco, concittadini, questo è il modus operandi della nostra amministrazione. Si fanno promesse a destra e a manca, si fanno proclami di onestà, trasparenza e legalità, si parla tanto della situazione catastrofica in cui versa il comune a causa delle passate amministrazioni ma NON SI FA NULLA PER CAMBIARE LE COSE!!! Viviamo, ormai, in una cittadina in stasi, senza un Sindaco che è sempre troppo impegnato a svolgere il suo lavoro privato, con una maggioranza che cade a pezzi, senza un obiettivo politico, senza un obiettivo pratico, priva di qualsiasi idea e non disposta ad accettare né le buone idee degli altri né il confronto con gli altri.
Una città, forse la prima nella storia, in cui nessuno vuole fare il dirigente (si, perché i dirigenti sono stati nominati dal Sindaco d’ufficio, dal momento che nessuna domanda fu presentata quando il Comune ne fece richiesta) e nessuno vuole essere assessore (l’amministrazione ha perso tre mesi nella modifica dello statuto per poter inserire il settimo assessore, salvo poi non averne neanche più sei, date le continue dimissioni/revoche pervenute), una città in cui gli amministratori accumulano diffide dal Prefetto e giustificano con leggi dello Stato gli aumenti della TARI che perpetrano, perché se è vero che la legge glielo consente, è anche vero che attuando la strategia che abbiamo proposto la TARI si ridurrebbe quasi a ZERO per i cittadini virtuosi.
Per questi e tanti altri motivi, chiediamo le DIMISSIONI DEL SINDACO e della maggioranza che sta cadendo a pezzi. Siamo stufi di questa situazione in cui si agisce solo quando bisogna far nomine o privatizzare (o dare concessioni per 30 anni, che è lo stesso), senza tenere minimamente in considerazione i cittadini, i loro problemi e la mancanza totale dei servizi che si trovano ogni giorno ad affrontare. A questo punto, meglio una città commissariata che una città priva di qualsiasi gestione amministrativa, lasciata a sé stessa, in uno stato di degrado e di abbandono totale. Quel briciolo d’amore per la vostra città che vi resta, se ancora vi resta, usatelo per rassegnare le dimissioni.
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