Il conto alla rovescia segna esattamente dieci giorni alla scadenza per la consegna delle liste e l’ufficializzazione di candidati sindaco e al consiglio comunale.
Tra incastri e nuove valutazioni, in grado di generare inattesi scossoni nelle coalizioni, restano da sistemare ancora alcuni tasselli nel variegato puzzle elettorale.
Il Movimento Cinque Stelle non ha ancora deciso come orientarsi alimentando le voci di una condizione confusionale che continua dopo la frattura con gli alleati civici.
Due le soluzioni per i pentastellati: provare la corsa solitaria riproponendo a candidato sindaco Giuseppe Iozzino, fedelissimo di Virginia Villani e uomo simbolo su cui puntare in occasione di ogni tornata elettorale, in alternativa orientarsi verso il raggruppamento che sostiene Pasquale Mauri ritrovando in tal caso gli ex alleati di “Fronte Civile” e FreeAngri con il quale è venuto a mancare, da alcune settimane, il patto stipulato nello scorso autunno in occasione delle elezioni regionali.
Al pari del M5S non c’è armonia nella compagine di “Noi Angri”, rappresentata da Carmen Fattoruso, Giuseppe Del Sorbo, Diana D’Antuono e Maria Immacolata D’Aniello.
Il direttorio dei moderati, dopo aver annunciato l’adesione al cartello elettorale di Massimiliano Mazzola, vige in una condizione di perenne valutazione continuando a sfogliare la margherita!
Trattative frenetiche e confronti interni stanno caratterizzando le ultime ore con il gruppo “moderato” che ha intrecciato rapporti con la compagine di Alfonso Scoppa e addirittura riattivato un serrato confronto con la maggioranza per un clamoroso ritorno al fianco di Maddalena Pepe!

