US Angri, decima sconfitta consecutiva!

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U.S. ANGRI: Battaglia, Ruocco (73’ Galasso), Gentile, Nacchia, Pica, Zarra, D’Antonio (46’Alfano), Iaccarino, Santonicola, Cimmino (81’ Farouk Jaa), Cariello. A disp: Faiella, Del Sorbo, Diana, Memoli. All. Ferrara

REAL TRENTINARA: Mazza, Cerrato, Rocco V, Coccorullo, Guerrera, D’Andria G (65’ D’Andria P), Consiglio, D’Angelo, Campione (82’ Delfino), Sica, Pecora (53’ De Blasi) A disp: Vinci, Noce, Anastasio, Marino. All. Condemi

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Arb: Spasiano di Torre del Greco

Reti: 4’ D’Angelo, 20’ Campione Angoli 7 a 0 per il Trentinara Amm: Nacchia, D’Antonio, Santonicola, Alfano (A) Esp. Ferrara al 79’ Rec. Pt, 2’ St. 3’

Decima sconfitta consecutiva per la formazione del presidente Ferrara che dopo gli entusiastici proclami lanciati in estate, si ritrova oggi all’ultimo posto in classifica e abbandonata da tifosi e dirigenza. Nicola Ferrara ce la sta mettendo tutta per limitare i danni soprattutto quelli che stanno mortificando il colore grigiorosso in queste ultime uscite. Contro il Trentinara, a parte il ritardo della tracciatura del campo si sono dovute registrare anche le critiche degli ospiti sulla condizione di spogliatoi e campo. Piove su bagnato anche se il lavoro, la passione, i sacrifici cominciano a pagare e l’Angri pur soccombente contro il Real Trentinara, ha messo in luce tutta la voglia di fare bene e reagire alle supremazie avversarie.

Ma per il Trentinara era importante vincere, tenere il passo delle prime e regalare al debuttante Condemi la soddisfazione dei tre punti tra l’altro regalati da 2 indecisioni dell’estremo difensore grigiorosso. Che il Trentinara ci tenesse a vincere a tutti i costi lo si è visto già negli spogliatoi quando si è lasciato trasparire una certa tensione all’atto della richiesta da parte del cronista delle formazioni. Comunque a livello psicologico l’Angri paga la lunga serie di sconfitte che la condizionano enormemente. L’ultimo punto lo si conquistò contro l’Eclanese quando il signor Acanfora di Scafati volle fare il protagonista dando così l’inizio ad una crisi ancora irrisolta. L’Angri lentamente si sta ricostruendo ma è chiaro che solo un miracolo le potrebbe consentire di salvarsi. Comunque va elogiato la grinta. l’abnegazione e la disponibilità al sacrificio che i ragazzi guidati da Ferrara stanno mettendo in campo e anche contro il Trentinara hanno mostrato una gran voglia di lottare.

Il Trentinara parte comunque a spron battuto e al 4’ passa in vantaggio dopo che Campione con un diagonale da sinistra ha messo in condizione D’Angelo di spingere a rete aiutato sicuramente dall’indecisione di Battaglia nell’uscita.

L’Angri tenta la reazione ma spinti da un Condemi votato alla ricerca della miglior posizione in campo, gli ospiti cercano di mettere al sicuro il risultato. Al 15’ Consiglio su azione manovrata lascia partire un diagonale che si spegne sul fondo. Al 20’ arriva il colpo di grazia, il cross dalla destra di Pecora pesca Campione che di testa mette in rete agevolato anche da una incomprensione del reparto difensivo. Prima uscita dalla propria metà campo dell’Angri si verifica al 30’ quando D’Antonio spostatosi nel settore della fascia sinistra imbecca con precisione Cimmino che batte di prima verso Mazza, l’estremo non trattiene e la palla viaggia verso Santonicola finito nel frattempo in fuori gioco.

Il Trentinara ci riprova al 36’ ma Pecora è costretto a mettere alto per la chiusura di Battaglia. Nel secondo tempo l’Angri si fa più intraprendente e il Trentinara bada solo a controllare approfittando per provare nuovi moduli di gioco in vista della volata finale, correndo però un serio pericolo con Nacchia che tutto solo al 66’ non indirizza verso la porta ma serve un compagno circondato da più avversari. I restanti minuti non registrano particolari emozioni, il Trentinara pensa solo a tenere lontano Santonicola e compagni lontani dalla propria porta e portare in porto una vittoria che anche se ampiamente prevista in partenza è stata più difficile perché l’agnello sacrificale è sembrato reagire almeno per questa gara allo strapotere della meglio organizzata avversaria. Per dare più spessore ai grigiorossi basterebbe l’inserimento di un centrocampista di spessore che dettasse ai giovani dell’Angri i tempi di gioco, di un difensore da affiancare a Zarra e di un attaccante capace di far coppia con il mobilissimo Santonicola, ma questi inserimenti al momento sembrano di difficile attuazione. Vincenzo Vaccaro

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