Rodio porta l’Angri in semifinale di coppa Italia

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ASD ANGRI: Cesarano, D’Amato, Santaniello0, Cusimato (87’ Giammetta), Abate, Correale, Rodio, Amarante, Tranfa, Ferraioli (22’Montella), Galdi A disp: Bracciante, Montuoso, De Prisco, D’Ambrosio, Falcone. All: Criscuolo

VIRTUS SCAFATESE: Gallo, Somma, Colantuono, Memoli, Silvestro, D’Auria (68’Ferrentino), Natino, Maio, Balzano, Romano (55’ Migliozzi), Del Grande. A disp: De Gennaro, Fariello, Assalto, Liguoro, Avino. All. Vesce

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Arb: Sabatino di Nola- Rete: 71’ Rodio Angoli: 3 a 1 per Angri Amm: Correale, Rodio, Tranfa (A); Silvestro, D’Auria, Maio (V) Rec: pt. 3’; st. 4’

L’Angri vince con il minimo scarto, ma quanto basta per superare i quarti di finale di Coppa Italia Regionale, l’unica manifestazione della lega calcio che può gratificare la vincente della fase nazionale con la promozione in serie superiore. Ed è per questo che la società angrese pone almeno fino al compimento della fase regionale molta attenzione pur sapendo che gli ostacoli maggiore arriveranno nella fase nazionale. Per ora Luca De Virgilio si accontenta di aver passato il turno a spese della Virtus Scafatese che per l’occasione ha già incontrato per sei volte una formazione con il grigiorosso.

Dopo il pareggio esterno, all’Angri poteva bastare anche un pareggio a reti bianche demandando così alla Scafatese il compito di impostare la partita. Le formazioni si sono, quindi, prevalentemente affrontate a centro campo offrendo poco spazio agli avversari fidando nel colpo a sorpresa che poteva sbloccare il risultato. Nell’Angri è tornato Ferraioli dopo un periodo di tribuna per infortunio, ma l’attaccante è dovuto uscire dopo appena una ventina di minuti per il riacutizzarsi del problema fisico. Mister Criscuolo ha fatto esordire l’under Cesarano tra i pali e il ragazzo non ha fatto certamente rimpiangere il portiere titolare, per il resto la formazione presentata da Criscuolo, a parte l’assenza ancora di Della Femina, era quella delle ultime giornate di campionato.

Mister Vesce intanto ha presentato la formazione tipo mantenendo inalterata la coppia d’attacco, Balzano e Del Grande, la difesa e il centrocampo, segno che voleva portare a casa la qualificazione alla semifinale, mentree Criscuolo ha opposto inizialmente il duo Tranfa-Ferraioli.

Al fischio del direttore di gara parte a razzo l’Angri con Cusimano, il giovane trequartista getta scompiglio nella retroguardia canarina, chiamata ad operare l’estrema soluzione per fermarlo. Punizione dalla stessa posizione del gol di vantaggio di domenica scorsa, stessa traiettoria ma stavolta Tranfa manda di poco alto. Al 9’ su azione di rimessa scafatese, Santaniello viene superato dal pallonetto di Del Grande, alle sue spalle è appostato Balzano che solo davanti alla porta chiama è stoppato da un ottimo intervento di Cesarano. Ancora Del Grande in evidenza al 12’ con Cesarano che esce a valanga agguantando il pallone nell’area piccola. Al 15’ l’Angri sciupa una grossa occasione con Cusimano che arriva con un attimo di ritardo. Al 27’ Amarante calcia una punizione dalla trequarti per Correale, il colpo di testa è alto. Tutta qua la cronaca del primo tempo che si ravviva al terzo minuto di recupero con una punizione di Galdi per Rodio e palla che sfiora il palo.

La squadra di casa è più interessata a bloccare gli avversari che a proporre, ma al rientro dagli spogliatoi, Balzano sfugge alla guardia della difesa ma è anticipato in angolo nel momento del tiro da Abate. L’Angri capisce che la scafatese non è in giornata e comincia ad avanzare il proprio baricentro, ma è soprattutto su punizioni che si fa minacciosa verso la porta di Gallo. Al 59’ la punizione di Amarante per Santaniello è respinta dalla difesa, al 64’ Santaniello entra in area dalla sinistra e offre un assist sotto porta per Tranfa e sulla ribattuta della difesa Montella arriva con un attimo di ritardo.

Al 71’ fallo su Cusimano che si involava sulla destra, punizione di Galdi e preciso l’assist in area per Rodio che porta in vantaggio la formazione in grigiorosso. In vantaggio, l’Angri si affida a un gioco di rimessa e all’87’ con l’Angri in 10 per l’infortunio a Cusimano, Amarante trova il varco giusto per Tranfa che con un forte diagonale colpisce in pieno la traversa legittimando così il vantaggio. I minuti restanti sono ad appannaggio scafatese che pur aggredendo in undici l’area grigiorossa non riesce a ristabilire il risultato di parità. Vincenzo Vaccaro

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