Angri Calcio, Montella regala i tre punti!

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A.S.ANGRI: Bracciante, D’Amato, Santaniello, Cusimano, Abate, Correale, Rodio, Amarante, Tranfa, Falcone (62’ Montella), Galdi. A disp. Cesarano, Montuoro, De Prisco, D’Ambrosio, De Prisco, Giammetta. All. Criscuolo

MASSALUBRENSE: Stinga, Cantilena, D’Esposito, Cappiello, De Luca, Gargiulo R, Iovino, Cestaio, Marino, Cacace M (70’ Somma), Di Leva. A disp: Fiorentino, Balduccelli, Cacace G, Siniscalchi, De Stefano, Tapparella. All Gargiulo L

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Arb: Galluccio di Caserta

Reti: 5’ Tranfa, 24’ Marino, 90’ Montella (r) Amm. D’Amato, Santaniello, Abate, Correale, Rodio, Montella (A); Stinga, Gargiulo R, Iovino, Cestaro. Esp: Cestaro (doppia amm.)

Angoli 3 a 1 per Angri Rec: pt. 2’; st.5’

É stata più dura del previsto la gara con il Massalubrense, perché condizionati da un terreno di gioco che mal si addice ad una squadra tecnica come l’Angri e da un gioco estremamente speculare dei costieri che non ha consentito ai ragazzi di Criscuolo di poter esprimere al meglio le proprie qualità. Ne è venuta fuori una gara spigolosa e a tratti anche fisica ma che alla lunga alla fine dei novanta minuti ha comunque premiato la squadra di casa. Il merito della vittoria va certamente al carattere dei grigiorossi che sono riusciti anche nei momenti più difficili a non perdere la calma giocando con razionalità contro una squadra che ha messo in campo tutto il suo potenziale per confermare il proprio periodo di grazia. Il Massalubrense si è innanzitutto avvantaggiato della precarietà del terreno di gioco facendo della fisicità la sua arma migliore e della mobilità di Marino uno dei punti nevralgici dell’attacco senza mai dare agli avversari punti di riferimento.

La squadra di mister Gargiulo, infatti, ha effettuato un gioco speculare fatto a volte di veloci contropiedi e anticipi a metà campo, quella zona nevralgica dove Criscuolo per infortunio ha dovuto fare a meno di Ferraioli e Della Femina dovendo così rinunciare alla tecnica raffinata del primo e alla prestanza fisica dell’altro. Comunque tutto sommato, i calciatori schierati non si sono tirati indietro e pur soffrendo a volte il gioco maschio del Massalubrense, hanno portato in porto un risultato prestigioso. Il debutto interno di Cusimano è stato apprezzato per aver messo lo zampino nella maggior parte della azioni pericolose.

Comincia subito a menare la danza la formazione di casa che già al 3’ poteva essere pericolosa se Falcone non fosse arrivato sulla palla scoordinato.

L’Angri continua la pressione e due minuti dopo Cusimano all’altezza della tre quarti conquista una punizione che battuta da Galdi è intercettata da Tranfa che mette alle spalle di Stinga.

Il Massa spinta dal tecnico non ha ritardato la reazione facendosi in più di un’occasione pericolosa sotto porta. Al 24’ da un’azione contestata sulla sinistra, il direttore di gara concede il vantaggio ai costieri smistando per Marino che lascia partire un fendente che va ad insaccarsi proprio a fil di palo alla sinistra di Bracciante. Raggiunto il pareggio, il Massa monta una diga a centro campo aiutati anche dal terreno di gioco ormai divenuto inguardabile, ma rischia al 27’ quando Cusimano serve Tranfa in area ma è anticipato. Il Massa potrebbe sorprendere la retroguardia grigiorossa al 34’ e 36’ con due veloci ripartenze stoppate da D’Amato che per l’occasione si becca un’ammonizione.

Nelle ripresa, Criscuolo richiama i suoi ad un atteggiamento più concreto e i frutti si vedono visto che gli ospiti devono subire e salvarsi con lunghe ribattute nella metà campo avversaria nella segreta speranza di intercettare il movimento di Marino. È un soliloquio angrese ma con il passare dei minuti vedono sfuggire di mano la possibilità di passare in vantaggio. Potrebbe concedere la massima punizione il signor Galluccio al 54’ ma sorvola sul tocco di braccio ritenuto involontario. Amarante, autentico play maker dell’Angri distribuisce palloni in continuazione senza che si potesse aprire un spiraglio nelle maglie difensive. Su un’azione di contropiede invece l’Angri potrebbe subire la beffa, Cacace si libera in area, tenta il pallonetto ma è bravo Bracciante a chiudergli lo specchio. Sul fronte opposto Rodio serve al 72’ una palla in profondità per Montella che viene chiuso da due difensori al momento del tiro. All’80’ ancora Montella tenta la girata in rete ma la palla è deviata in angolo proprio dalla linea di porta. La squadra di casa nonostante una superiorità territoriale potrebbe capitolare se il direttore di gara non avesse annullata una rete al Massalubrense per posizione di fuori gioco di Marino.

La gara sembra segnata, si avvia così verso la fine con lo spauracchio del risultato di parità, ma in pieno recupero Montella è atterrato in area e il signor Galluccio decreta il calcio di rigore anche se si è superato il 90’; si incarica lo stesso Montella, forte il tiro che trafigge l’estremo Stinga. Il Massa si scaraventa in attacco ma collezione solo un innocuo calcio d’angolo prima del triplice fischio. Vincenzo Vaccaro

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