Rione 167, tra degrado e promesse mancate. Ora è tempo di lavorare!

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Nelle intenzioni del sindaco Mauri la zona 167 sarebbe dovuta diventare “il salotto della città”(vedere servizio video in prima pagina) e invece a distanza di dieci mesi dall’abbattimento dei pini, in viale Europa cresce il dispiacere per le pessime condizioni in cui versano le aree verdi.

Nel video che abbiamo pubblicato in “prima pagina” si possono ascoltare le dichiarazioni rilasciate all’epoca dei fatti (11 gennaio 2011) dal primo cittadino che “sognava” qualcosa di decisamente diverso rispetto a quello che oggi è l’amara realtà.

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Aiuole disseminate di rifiuti, erbacce che da tempo non vengono tagliate e cura del verde pubblico che si è esaurita con il taglio perentorio dei numerosi pini presenti sul lungo viale del quartiere 167.

Uno scenario che i cittadini non avrebbero lontanamente immaginato lo scorso inverno.

Di acqua sotto i ponti ne è passata abbastanza e più che “il salotto della città” sembra che quella zona del quartiere sia pronta a guadagnarsi l’etichetta di “scantinato della città” per il disordine e l’incuria sotto gli occhi di tutti i cittadini.

Il sindaco nel servizio video afferma che: “l’amministrazione è sensibile alle periferie”.

E allora sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche e fornire risposte confortanti e immediate ai numerosi residenti del rione 167. “Con la prossima primavera questa zona sarà ricca di alberi in fiore – commenta in data 11 gennaio 2011 il governatore doriano”.

Peccato che di alberi rigogliosi se ne sono visti pochi nei mesi passati!

“Come vedete – chiosa il primo cittadino – le cose che promettiamo le realizziamo…”.

Allora dai sindaco, datti da fare!

Governare non significa solo tagliare nastri e disseminare il territorio di targhe celebrative sulle opere pianificate da ex sindaci e commissari prefettizi.

Comincia a lavorare “davvero” altrimenti esaurite le inaugurazioni per le opere dei tuoi predecessori in questa città scenderà il buio.

Tu che sei l’unico “a voler bene la città” non vivere di luce riflessa e lascia ad Angri qualcosa di veramente Tuo, lascia perdere le “chiacchiere” e le “sdolcinate distrazioni”, ormai è giunto il momento di lavorare, seriamente!

Altrimenti che fine faranno le forbici necessarie per tagliare altri nastri?

“…se questa condizione raffigura la normalità tanto proclamata allora ci auguriamo che si cambi davvero… e presto!!!”

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