Il Circolo delle Arti di Angri ospita Talea: un progetto tra natura, relazione e benessere
Dai laboratori natalizi gratuiti a un progetto stabile: il percorso di Antonia Pepe e Angela Contaldo, all’interno del Il Circolo delle Arti di Carmine Lanzieri Battaglia
Angri – Ci sono iniziative che nascono da un’idea e altre che prendono forma da un bisogno reale. Talea nasce proprio così: dall’esigenza concreta di creare uno spazio accogliente e accessibile, capace di rispondere alle necessità di bambini, famiglie e, nel tempo, anche di giovani e adulti.Tutto ha inizio nel novembre 2025, quando Antonia Pepe avvia la ricerca di una sede in cui poter realizzare laboratori per bambini durante il periodo natalizio.
È in questo contesto che incontra Angela Contaldo, che propone Il Circolo delle Arti, realtà già attiva sul territorio con sede in via Crocifisso 145, e guidata da Carmine Lanzieri Battaglia, come spazio adatto a dare forma all’iniziativa.I primi laboratori prendono così forma, per poi trasformarsi, grazie all’incontro e al confronto, in un progetto condiviso.
Il primo passo: laboratori natalizi gratuiti
Da questa prima fase nascono i laboratori natalizi gratuiti, pensati come un reale supporto alle famiglie: uno spazio sicuro e organizzato, in cui i bambini possano stare insieme, creare e sperimentare durante un periodo spesso caratterizzato da scuole chiuse, impegni e difficoltà organizzative.Inizialmente era prevista una sola giornata, ma grazie al sostegno di CONSAR S.p.A. – Industria Conserviera e del ristorante Borchiotto, è stato possibile estendere l’iniziativa a tre giornate gratuite, rendendo l’esperienza più accessibile e continuativa.Questa prima esperienza, nonostante le difficoltà organizzative iniziali, ha posto le basi per qualcosa di più ampio.
Dalla sperimentazione a uno spazio stabile
Nel febbraio 2026 prende forma un nuovo laboratorio, questa volta primaverile. È in questa fase che l’idea evolve: da iniziativa temporanea a progetto continuativo. Nel confronto tra Antonia, Angela e Carmine emerge una visione più ampia: creare uno spazio aperto e accessibile, non solo per i bambini, ma anche per adolescenti e adulti, spesso privi di luoghi adeguati in cui stare, confrontarsi o semplicemente concentrarsi.
Talea: un nome che racconta il progetto
Dopo diversi momenti di confronto e ridefinizione, il progetto prende il nome di Talea. Nel linguaggio botanico, la talea è una parte di pianta che può generare nuova vita se inserita in un ambiente favorevole. È una metafora che riflette pienamente l’idea alla base del progetto: offrire uno spazio in cui ogni persona possa trovare le condizioni per crescere, indipendentemente dall’età.
Il giardino: uno spazio reale per studiare, stare e crescere
Il giardino del Circolo delle Arti diventa il cuore del progetto. Uno spazio pensato non solo per ospitare laboratori, ma anche per essere vissuto quotidianamente. Qui bambini, adolescenti, studenti e adulti possono ritagliarsi momenti di tranquillità, studiare all’aperto – da soli o in gruppo – e trovare un ambiente che favorisca concentrazione e benessere, soprattutto per chi a casa fatica a gestire distrazioni e mancanza di spazi adeguati.
Un progetto aperto a tutte le età
Se inizialmente l’attenzione era rivolta ai bambini, Talea si è progressivamente ampliata. Particolare attenzione viene data agli adolescenti, offrendo loro uno spazio di riferimento in cui potersi esprimere, confrontare e trovare un ambiente accogliente, spesso difficile da individuare nei contesti quotidiani. Allo stesso modo, il progetto si rivolge anche agli adulti, che frequentemente si trovano a gestire responsabilità e ritmi intensi senza dedicare tempo a sé stessi. In questo senso, Talea propone momenti e spazi pensati anche per loro, favorendo pause consapevoli, confronto e benessere. L’idea di fondo è chiara: il bisogno di equilibrio, relazione e cura di sé riguarda tutte le fasi della vita.
Regole, rispetto e inclusione
Talea è uno spazio accogliente ma strutturato, in cui il rispetto reciproco è alla base di ogni attività.
L’inclusione è un principio concreto: lo spazio è pensato per accogliere ogni persona, nel rispetto delle proprie caratteristiche, promuovendo collaborazione, partecipazione e relazione. Bambini, adolescenti e adulti vengono accompagnati a:
- comunicare tra loro
- gestire i conflitti attraverso il dialogo
- sviluppare autonomia relazionale.
Si lavora affinché ciascuno impari a rispettare l’altro e a sentirsi rispettato.
Tra laboratori e attività espressive
Le attività proposte includono laboratori ludico-educativi, momenti di aggregazione e percorsi espressivi. Tra questi trovano spazio anche attività di espressione musicale, utilizzate come strumento per favorire comunicazione, relazione e libera espressione.Accanto ai laboratori, prendono forma anche momenti di confronto più informali, in cui i partecipanti possono proporre temi e condividere esperienze.
Uno spazio in crescita
Talea non è un progetto statico, ma uno spazio in continua evoluzione, costruito giorno dopo giorno attraverso le relazioni e la partecipazione.Uno spazio in cui non esistono età “giuste” o “sbagliate” per fermarsi, ma solo persone che, in momenti diversi della loro vita, hanno bisogno di ritrovare equilibrio, ascolto e connessione.

