La quarta edizione del “Galà Overtime Sport Campano” ha portato nella città doriana una carrellata di protagonisti del panorama sportivo nazionale e regionale.
L’evento, organizzato dalla redazione del portale Overtimesport.it, è divenuto punto di riferimento nel mondo dello sport con particolare attenzione riservata ai club di calcio della Campania. L’edizione è stata articolata in due serate che hanno registrato la presenza di numerosi esponenti del mondo dello sport a partire dal campione olimpionico Patrizio Oliva, premio alla carriera, Franco e Pino Porzio, atleti che hanno scritto la storia della pallanuoto italiana con numerosi successi ottenuti anche con il Posillipo in ambito europeo.
«La quarta edizione del “Galà Overtime Sport Campano” è stata senza dubbio la più bella, elegante e partecipata da quando abbiamo dato vita a questo progetto – spiega Luigi D’Antuono – aver suddiviso l’evento in due serate ci ha permesso di valorizzare al meglio i tanti protagonisti dello sport regionale e nazionale presenti. Campioni di ieri e di oggi, presidenti, allenatori, calciatori, dirigenti e giornalisti hanno reso questa manifestazione motivo di grande orgoglio personale. Abbiamo avuto l’onore di ospitare figure che hanno scritto pagine importanti dello sport italiano come Patrizio Oliva, Franco Porzio e Andrea Capobianco, oltre a rappresentanti del calcio professionistico e dilettantistico e alcuni cimeli del museo di Diego Armando Maradona”.
Una carrellata di volti noti che hanno avuto modo di apprezzare il fascino del Castello Doria che ha abbagliato i tanti ospiti giunti da ogni parte del territorio regionale. Nella prima serata riconoscimenti sono state assegnati al presidente dello Scafati Basket, Nello Longobardi, per la promozione del club canarino in serie A.
Premiato il tecnico della Nazionale femminile di basket, Andrea Capobianco, artefice dell’impresa che ha portato il roster azzurro ai Mondiali dopo 32 anni di assenza. Nell’ambito della manifestazione è stato inserito anche per quest’anno il premio in memoria del giornalista e vignettista “Giuseppe Afeltra” assegnato per questa edizione a Gianfranco Coppola, volto noto della Rai e presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana.
La prima serata è stata impreziosita dalla presenza di numerosi esponenti dei club professionistici del calcio campano con premi assegnati ad Avelllino, presente il portiere Pasquale Pane, Juve Stabia, premio per il difensore Marco Bellich, al Benevento, riconoscimento per il difensore Pietro Saio, per la promozione in serie B dei sanniti e il marcatore principe dei club campani Eugenio D’Ursi del Sorrento.
“Oggi questo evento rappresenta un punto di riferimento nel panorama sportivo campano e sono felice che tutto questo avvenga nella città dove sono nato e vivo. Un ringraziamento speciale va ai partner commerciali, agli amici che collaborano all’organizzazione, all’Associazione Italiana Calciatori, al Comune di Angri e al Comitato Olimpico Nazionale Italiano», spiega Luigi D’Antuono.
Tra i premiati per i club di serie C, il direttore sportivo della Cavese, Vincenzo De Liguori e il diggì del Giugliano, Nando Salvati. La seconda serata ha registrato la presenza del mondo del calcio dilettantistico con riconoscimento al presidente della Scafatese, Felice Romano, al tecnico del Savoia, Raimondo Catalano, al direttore sportivo della Paganese Antonio Bocchetti.
I calciatori individuati dalla redazione del portale Overtimesport.it sono stati: Marco Baldan e Salvatore Molinaro della Scafatese, Valerio Labriola della Paganese, Simone Addessi della Sarnese, Simone Iuliano del Savoia.
“Oggi questo evento rappresenta un punto di riferimento nel panorama sportivo campano e sono felice che tutto questo avvenga nella città dove sono nato e vivo. Un ringraziamento speciale va alla CM Advisor e a Nucleo Sport, agli amici che collaborano all’organizzazione, all’Associazione Italiana Calciatori, al Comune di Angri e al Comitato Olimpico Nazionale Italiano» conclude Luigi D’Antuono.

