Seduta particolarmente intensa quella del Consiglio comunale andato in scena questa mattina alla Casa del Cittadino. L’assemblea si è aperta con la comunicazione della nascita del nuovo gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e si è conclusa con l’approvazione di otto debiti fuori bilancio. Nel corso dei lavori sono arrivati anche il via libera al rendiconto di gestione 2025, al bilancio di previsione 2026-2028, alle linee programmatiche di mandato e a numerosi provvedimenti di carattere economico-finanziario.
Fratelli d’Italia sbarca in Consiglio, subito scintille
Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Ferrara ha ufficializzato la costituzione del gruppo di Fratelli d’Italia, formato da Maddalena Pepe, Massimo Sorrentino, nominato capogruppo, e Giuseppe Del Sorbo.
L’annuncio ha immediatamente acceso il dibattito tra maggioranza e opposizione. Gianluca Giordano ha criticato la comunicazione in assenza dei consiglieri coinvolti, ribadendo la volontà del proprio schieramento di conservare una natura civica. Pasquale Mauri ha difeso invece la libertà di ciascun consigliere di compiere le proprie scelte politiche, ritenendo poco opportuno discuterne senza la presenza degli interessati.
Più duro Alfonso Campitiello, che ha parlato di trasformismo politico e di una minoranza che “perde pezzi”, mentre Antonio Mainardi ha invitato a non demonizzare l’appartenenza ai partiti richiamando tutti ad un clima di maggiore serenità istituzionale. Nelle repliche Mauri ha escluso qualsiasi frattura nell’opposizione sostenendo che il nuovo gruppo continuerà comunque a svolgere il proprio ruolo dai banchi della minoranza.
Patrimonio comunale e conti in ordine
Approvato all’unanimità l’aggiornamento dell’inventario del patrimonio comunale al 31 dicembre 2025. L’assessore Carmen Fattoruso ha illustrato il provvedimento mentre il sindaco Alfonso Scoppa ha sottolineato il lavoro svolto dagli uffici per ricostruire il patrimonio dell’ente e la necessità di valorizzare e assegnare rapidamente gli immobili disponibili.
Via libera a maggioranza anche al rendiconto 2025. Il sindaco ha evidenziato un avanzo di amministrazione di circa tre milioni di euro con cinque milioni accantonati nel fondo contenzioso. Mauri ha riconosciuto la solidità dei conti, ma ha richiamato l’attenzione sulle criticità del territorio, sui residui attivi e sui contenziosi aperti con Angri Eco Servizi e con il Comune di Scafati. Scoppa ha ricordato che l’amministrazione è in carica soltanto da un mese e ha annunciato l’intenzione di affidare ad Angri Eco Servizi la gestione di alcune aree pubbliche.
Rottamazione quinquies e bilancio
Il Consiglio ha approvato anche l’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, che consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti tributari attraverso una rateizzazione fino a 54 rate bimestrali. Disco verde anche al bilancio di previsione 2026-2028.
Programma di mandato, confronto sulle opere pubbliche
Le linee programmatiche 2026-2031 hanno alimentato un ampio dibattito. Anna Rega ha definito il documento un “copia e incolla” della campagna elettorale, chiedendo chiarimenti sul futuro di diverse opere pubbliche, tra cui via Cervinia, il parcheggio dell’ex MCM e il Parco dell’Accoglienza.
Il sindaco Scoppa, alquanto stitzzito dall’intervento della consigliera di minoranza, ha respinto le critiche, spiegando che gli uffici stanno verificando lo stato dei lavori e le eventuali responsabilità delle imprese coinvolte. Ha inoltre annunciato interlocuzioni con la proprietà dell’area ex MCM e aggiornamenti sugli immobili confiscati e sulle strutture scolastiche.
Assestamento da 3,7 milioni
Approvata la variazione di assestamento generale del bilancio che mobilita risorse per circa 3,7 milioni di euro destinate, tra l’altro, alla manutenzione degli alloggi comunali, agli interventi su Palazzo Doria, Biblioteca, Casa del Cittadino e Casa del Combattente, alle isole ecologiche, alle nuove giostrine, al ripristino del servizio del nonno vigile e al potenziamento della Polizia municipale come spiegato nell’intervento del consigliere Giuseppe Galasso.
Mauri ha condiviso gli investimenti ma ha contestato il ricorso al fondo di riserva per finanziare gli eventi estivi. L’assessore Gina Fusco e il sindaco Scoppa hanno difeso la scelta, ritenendola pienamente conforme al Testo unico degli enti locali.
Tari, Comunità Sensibile e debiti fuori bilancio
Nel prosieguo della seduta sono state approvate anche le tariffe Tari 2026 e il bilancio della Comunità Sensibile. La presidente Rosaria Dell’Aversana ha illustrato un documento da circa otto milioni di euro, evidenziando i numerosi servizi sociali erogati sul territorio comunale.
Il Consiglio ha inoltre istituito all’unanimità le sette commissioni consiliari permanenti e, in chiusura dei lavori, ha approvato gli otto debiti fuori bilancio iscritti all’ordine del giorno con il voto favorevole anche del consigliere di minoranza Antonio Mainardi.

