L’accordo sancito tra le forze del centrodestra campano non incide sugli assetti delle coalizioni in campo ad Angri. Nel perimetro cittadino, infatti, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi Moderati non compaiono con i rispettivi simboli nella competizione elettorale del maggio prossimo.
La dinamica è tutta civica nella città doriana, Mauri, esponente azzurro, guiderà un raggruppamento senza insegne di partito, Fratelli d’Italia ha scelto l’abito del civismo affiancando Maddalena Pepe con la lista “Fratelli per Angri”; i Moderati sosterranno Alfonso Scoppa attraverso la civica “Noi Angri – Radici e Territorio”.
Nella corsa a Palazzo di Città l’unico partito presente è il Movimento 5 Stelle che schiera il candidato Iozzino. Assente anche il Partito Democratico, le diverse anime risultano distribuite tra i cartelli che fanno capo a Mauri e Scoppa. Il quadro restituisce un’arena elettorale frammentata dove identità civiche e leadership locali prevalgono sulle appartenenze tradizionali.

