L’archiviazione della fase elettorale apre nuovi scenari nei raggruppamenti locali dei principali partiti. Ricordando che il solo Movimento Cinque Stelle è stato presente alle comunali, ora si apre una nuova fase nel Partito Democratico che dovrà raccogliere le anime sparse nelle diverse coalizioni e cercare di avviare un progetto di coesione mancato in questi anni.
L’area progressista ha portato in consiglio comunale due esponenti della maggioranza, Gina Fusco e Anna Conte, e tra le fila dell’opposizione Anna Rega, espressione del centro sinistra.
Un nuovo percorso attende i democratici, coordinati dal segretario Gianluigi Esposito, con una componente legata alla figura del consigliere regionale Luca Cascone esponente del gruppo politico “A Testa Alta” che tra l’altro ha già cominciato il corteggiamento, poco velato, al neo sindaco Alfonso Scoppa.
Situazione decisamente più complessa è quella che investe Fratelli d’Italia uscito malconcio dalle urne con un risultato misero e assolutamente lontano dalle aspettative degli organi provinciali.
La civica “Fratelli per Angri” ha messo insieme poche centinaia di voti! L’analisi interna al partito della Meloni dovrà verificare eventuali responsabilità e avviare una ricostruzione che potrebbe passare per il ritorno nel gruppo cittadino dei neo eletti consiglieri di maggioranza Giacomo Sorrentino e Vincenzo Ferrara che hanno deciso di staccarsi qualche mese addietro facendo altre scelte rispetto alle indicazioni del gruppo locale guidato da Giovanni Vitale.
Il futuro di Forza Italia è pieno di interrogativi. Occorre verificare la volontà di Pasquale Mauri nel continuare l’esperienza con il partito che potrebbe accogliere nuovamente la figura di Massimiliano Mazzola, futuro vice sindaco, Alfonso Campitiello e Antonio Annarumma, consiglieri comunali, che già in passato hanno gravitato nell’area forzista.
Sullo sfondo, in proiezione delle politiche del prossimo anno, si fa largo “Futuro Nazionale” di Roberto Vannacci che potrebbe fare adepti anche nel prossimo civico consesso!
Nel gruppo socialista, sfilacciato e diviso alle amministrative, un ruolo importante dovrà recitarlo l’organismo provinciale che avrà il complicato compito di tentare di ricompattare le diverse risorse cittadine.

