Restano ancora sospese le attività di assistenza alle persone fragili presenti sul territorio doriano! Le prestazioni garantite dal Comune di Angri, attraverso l’azienda consortile “Comunità Sensibile”, sono stati sospese già da alcuni mesi.
Una battuta d’arresto che incide direttamente su anziani fragili e persone con gravi limitazioni, lasciando le famiglie a gestire da sole situazioni spesso complesse. Un vuoto che pesa soprattutto su chi non dispone di alternative e si ritrova improvvisamente privo di un supporto indispensabile.
Le ore previste per i servizi ADA e ADI sono state azzerate interrompendo percorsi già attivi e privando gli utenti della necessaria continuità assistenziale. Una situazione che va oltre la semplice difficoltà gestionale, assumendo i contorni di un’emergenza sociale.
Secondo le indiscrezioni l’azienda consortile avrebbe interrotto il servizio per mancanza di supporto finanziario da parte del Comune di Angri e in attesa dell’approvazione del bilancio di previsione, approvato da alcuni giorni dal governo locale.
E, intanto, il peso maggiore ricade sui nuclei familiari costretti a riorganizzare la propria quotidianità per assistere congiunti non autosufficienti.
L’assenza degli operatori domiciliari priva le famiglie non solo di un supporto operativo, ma anche di un riferimento umano e relazionale.
In molti casi si tratta di caregiver già segnati da anni di assistenza, ora senza alcun sostegno pubblico. Una condizione che rischia di accentuare isolamento e difficoltà, in un contesto in cui cresce la domanda di servizi strutturati e continuativi.

