Allagamenti, il piano di emergenza fa “acqua”

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I residenti della zona di Orta Longa hanno seguito le indicazioni del governo cittadino che attraverso il personale della Protezione Civile del Comune di Angri, ieri mattina, ha esortato la gente a lasciare le case e portarsi nel punto sicuro previsto dal piano di emergenza pubblicato sul portale dell’Ente di via Crocifisso.

Una comunicazione che alcuni abitanti hanno deciso di seguire nonostante le perplessità e il timore di lasciare le case incustodite diventate, in passato, preda dei ladri che spesso saccheggiano la zona a valle della Statale 18.

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Il piano di emergenza prevede che gli abitanti delle aree interessate dagli allagamenti debbano raggiungere la scuola Taverna individuata come punto di raccolta in zona sicura. Tuttavia, chi si è diretto verso il plesso scolastico ha dovuto fare i conti con l’amara scoperta di trovare i cancelli chiusi lasciando sotto la pioggia alcuni abitanti di via Orta Longa.

In pratica l’amministrazione comunale ha redatto e pubblicato il piano di emergenza in seguito all’evacuazione ma in concreto non ha adeguato la struttura scolastica a luogo di raccolta per quanti avevano deciso di lasciare le proprie abitazioni.

Una circostanza singolare quanto grottesca al punto da innescare la seccata reazione dei cittadini che devono fare i conti con le acque che invadono appartamenti e terreni.

“C’è qualcosa di surreale in questa vicenda considerato che stamattina ci è stato comunicato di lasciare le nostre case e dirigerci verso il punto sicuro individuato dal Comune di Angri nella scuola Taverna – spiega Eugenio Lato – insieme ad altre persone siamo andati nel luogo che ci è stato indicato ma abbiamo trovato i cancelli della scuola chiusi e senza nessuno che potesse fornire spiegazioni a gente che ha lasciato la propria abitazione incustodita”.

La situazione incresciosa è aggravata dalle copiose piogge che si stanno abbattendo sulla città dalle prime ore del mattino e con nuclei familiari che annoverano malati nelle case.

“Al sindaco Ferraioli vorrei chiedere cosa devo fare considerato che ho mia madre anziana allettata e con l’ossigeno – spiega Carmine Russo – sono venuto davanti alla scuola dopo l’avviso della Protezione Civile ma ho trovato tutto chiuso!”. L’apertura dei cancelli del plesso scolastico è avvenuta a distanza di qualche ora dalle sollecitazioni degli abitanti della zona Orta Longa con l’allestimento di una porzione della scuola destinata ad accogliere le persone evacuate.

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