“Villa Doria”, volume che valorizza la simbiosi tra arte e natura

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La fusione tra la natura e l’arte rappresenta l’elemento basilare del volume “Villa Doria – – cinque artisti, un tempo nuovo” che raccoglie una serie di testimonianze artistiche di vari autori che hanno inteso prestare la loro arte al parco verde dei Giardini di Villa Doria.

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Un volume a cura di Michelangelo Giovinale che si sviluppa attraverso un percorso di testi e immagini raccolti per dare vita ad una simbiosi tra elementi diversi che hanno raggruppato i passaggi di alcuni autori legati alla città doriana e messi insieme grazie al meticoloso lavoro de “Il Circolo delle Arti”, guidato da Carmine Lanzieri Battaglia e Pinarita De Stefano.

Il lavoro artistico-letterario si distingue per le rappresentazioni di cinque artisti: Ugo Cordasco, Anna Crescenzi, Diana D’Ambrosio, Raffaele Sorrentino e Mimmo Fusco artista locale scomparso e ricordato con forte commozione nel corso della presentazione del libro.

“Oltre due anni di lavoro “matto e disperato” culminato nell’evento del 19 giugno scorso che ha visto la presentazione al pubblico di “Villa Doria: cinque artisti, un tempo nuovo”. Il catalogo presenta le opere prescelte per diventare istallazioni permanenti dei Giardini doriani ed è corredato dalle notizie storiche di dotti e appassionati uomini angresi.

Alla realizzazione del volume hanno contribuito Giuseppe D’Ambrosio, Giancarlo Forino e Giovanni Vitolo. All’interno del libro anche una serie di foto d’epoca della Villa Doria provenienti dalla vasta raccolta di foto storiche che appartiene al collezionista angrese JeanFranck Parlati che si integrano con i supporti fotografici moderni curati da Cosimo Longobardi.

“Il catalogo rappresenta, per noi de Il Circolo delle Arti, un punto d’inizio e non un punto d’arrivo come potrebbe sembrare. Esso infatti è l’elemento tangibile di un progetto che speriamo possa avere un seguito e non restare fermo alla prima edizione. Innestare un’opera contemporanea in un luogo storico vuol dire rendere eterno lo stesso luogo: impedire che il tempo che scorre lo releghi nel passato storico e, al contrario, lo proietti nel futuro facendo vivere costantemente il presente. La serata di presentazione del 19 giugno ci ha reso abbastanza soddisfatti, di quella soddisfazione che dà la grinta per continuare a seguire la strada intrapresa: diffondere la cultura in ogni dove e con tutti i mezzi a nostra disposizione”, evidenzia Carmine Lanzieri Battaglia.

L’associazione si è attivata nel corso degli anni allo scopo di rivalutare la città attraverso la diffusione della cultura in ogni sua forma, abbracciando la bellezza di ogni sua espressione e tra i progetti più importanti figura quello che ha portato a compimenti nei giardini storici che furono dei Doria.

Il mondo degli artisti locali ha risposto alla nostra chiamata molto più dell’amministrazione comunale, completamente assente tanto sabato sera quanto nel corso degli anni – ad eccezione di pochissimi nomi – precisa Carmine Lanzieri Battaglia – indovinata la location: intima ma al contempo fruibile a tutti, un cuore pulsante all’interno del corpo dei Giardini che per qualche ora si è riempito di vita nonostante il delicato momento della pandemia. La nostra ambizione al momento è che il volume, dotato di ISBN e acquistabile tanto online tramite il sito www.ilcircolodellearti.it quanto nelle librerie di Angri, possa entrare nelle case di quanti più angresi possibile affinché i cittadini conoscano, apprezzino e rispettino le ricchezze inimmaginabili da cui sono circondati”, sottolineano i coordinati de “Il Circolo delle Arti”.

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