Disputa amministrazione comunale-sindacati: interviene la Prefettura!

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La Prefettura di Salerno è intervenuta con assoluta celerità in merito al contenzioso tra l’amministrazione comunale, i lavoratori e le organizzazioni sindacali che hanno annunciato lo stato di agitazione. Il Capo di Gabinetto, Fracassi, ha inoltrato una comunicazione all’indirizzo del primo cittadino Cosimo Ferraioli esortandolo a trovare una veloce ed efficace soluzione rispetto alle istanze rappresentate da dipendenti e sindacati.

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“Si chiede ai fini di un’eventuale convocazione di voler fornire cortesi notizie al riguardo, con particolare riferimento alle eventuali iniziative assunte in merito”.

Una scarna ma incalzante comunicazione che, tuttavia, mostra l’attenzione degli organi territoriale di governo verso la situazione incresciosa che si è venuta a creare nel Comune di Angri. A finire nel mirino dei lavoratori il primo cittadino Cosimo Ferraioli e la giunta tacciata di non aver assunto provvedimenti tempestivi.

“Che alla data dell’8 giugno 2021, data in cui si è tenuta l’assemblea dei dipendenti del Comune di Angri, non essendo pervenuto nessun atto ufficiale dell’amministrazione di definizione o almeno di aggiornamento sulle problematiche sopra evidenziate, all’unanimità tutto il personale presente ha dichiarato lo stato di agitazione così come previsto dalla legislazione vigente”, si legge nella nota delle Cgil Fp e Uil Fp.

Una condizione che ha motivato le sigle sindacali ad investire la Prefettura di Salerno di tale situazione legata alla carenza di personale e alla mancata liquidazione della restante quota del salario accessorio.

“Si chiedeva di accelerare le procedure di definizione del fabbisogno triennale del personale per coprire i vuoti di organico presenti in tutti i settori ed in particolare nelle funzioni fondamentali quali la Polizia Locale, i servizi demografici, il settore Personale – viene esplicitato nella lettera a firma dei sindacati – inoltre si sollecitava la delegazione di parte pubblica a liquidare ad horas la restante parte di salario accessorio anno 2019 ed in tempi brevissimi, a sottoscrivere in via definitiva l’ipotesi di accordo sull’utilizzo del salario accessorio anno 2020, che a quanto ci risulta, nonostante la sottoscrizione dell’ipotesi effettuata il 27 dicembre 2020, a tutt’oggi ancora non è stato acquisito il parere del collegio dei revisori e di conseguenza la presa d’atto da parte dell’organo giuntale”.

1 commento

  1. Caro direttore,
    non so se hai letto il precedente mio commento. Non mi spiego come si possano effettuare ore di straordinario se si sta in agitazione!
    Delle due una: o i sindacati non sono radicati tra i dipendenti, oppure i dipendenti sono scaltri e sciocchi. Il 12 ed il 19 giugno ” open day carte identità elettroniche ” .
    Quante ore di straordinario è stato necessario? Quanti dipendenti hanno effettuato la prestazione di lavoro straordinario? Quanto costa il servizio alla collettività? Quando verrà pagato lo straordinario effettuato se per l’anno 2020 non è stato corrisposto ancora nulla del salario accessorio? A queste domande qualcuno dovrà rispondere?

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