“Il nido di Sara”, procedura negoziata per la gestione dell’asilo comunale

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Nuovo capitolo per l’asilo comunale “Il nido di Sara” con l’ente comunale che dopo aver disposto la chiusura ufficiale della struttura ora corre ai ripari con l’indizione di una procedura negoziata per l’affidamento del servizio di prima infanzia.

Attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione il responsabile del comparto delle politiche sociali, Emilio D’Antuono, ha invitato le società del settore a presentare offerte relative alla gestione, per dieci mesi, dell’asilo ubicato in via Baden Powell. La struttura, dal punto di vista amministrativo, risulta chiusa dalla scorso primo dicembre, tuttavia, alla cooperativa Sol. Co. Agro è sta concessa una tacita proroga per consentire di liberare i locali e portare via il materiale didattico.

Nell’arco delle ultime due settimane le attività dell’asilo sono ugualmente continuate con l’edificio che ha comunque accolto i piccoli alunni.

A partire dal giorno venti dicembre, in ogni caso, la struttura dovrà essere liberata in attesa di conoscere il nuovo soggetto che andrà a gestire “Il nido di Sara” per i prossimi dieci mesi. L’importo base di gara è di 91.273,11 euro.

Sulle sorti dell’asilo comunale la confusione è stata imperante al punto da creare un certo imbarazzo anche alla gestione commissariale che coordina le attività del Comune di Angri. Una danza di voci, perplessità e indiscrezioni che hanno contribuito ad inoculare dubbi circa le disposizioni ufficiali del commissario straordinario Valeri e del responsabile del settore politiche sociali, Emilio D’Antuono.

Gli atti amministrativi redatti e pubblicati sul portale dell’ente fugano qualsiasi dubbio circa le decisioni assunte dal prefetto Valeri che ha rappresentato le proprie motivazioni anche nel corso di un incontro, nelle passate settimane, con i familiari dei piccoli alunni che frequentano “Il nido di Sara”. Leggerezze nelle procedure attribuili alle passate gestioni politiche hanno, di fatto, reso inevitabile la “chiusura ufficiale” lo scorso trenta novembre.

“L’urgenza e la ineludibile necessità di avviare il servizio di gestione dell’asilo nido di via Baden Powell” ha determinato l’indizione di una nuova e urgente gara d’appalto.

Entro il prossimo ventisette dicembre arriveranno le proposte delle società interessate e dopo l’espletamento dell’iter burocratico sarà nuovamente possibile avviare le attività dell’asilo nido che ospita una quindicina di piccoli alunni.

La cooperativa Sol.Co. Agro avrà, nel frattempo, l’opportunità di trasferire i bambini nella più ampia e accogliente struttura di “Giovanni Paolo II”, sede principale collocata in viale Europa e da anni gestita dalla stessa cooperativa.

La nuova gara d’appalto sgombra il campo da dubbi e da indiscrezioni circa un nuovo e presunto finanziamento di “Fondi Pac Infanzia”, riconosciuto nelle ultime settimane dal Ministero dell’Interno, che avrebbe permesso all’ente di tenere aperta la struttura di via Baden Powell dallo scorso primo dicembre.

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