Valeri, un “superpoliziotto” alla guida del Comune

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I primi giorni di gestione commissariale sono stati abbastanza intensi per il prefetto Alessandro Valeri che oltre ad incontrare i funzionari comunali e alcuni dipendenti ha fatto visita anche all’azienda “Angri Eco Servizi”.

Il commissario prefettizio vuole da subito immergersi nella realtà comunale e nel tessuto sociale locale tanto da spingersi a valutare di alloggiare nella nostra città per abbattere i costi di gestione.

Valeri ha rinunciato all’auto di servizio e in questi primi giorni di lavoro nella città doriana ha preferito muoversi, a proprie spese, con i mezzi pubblici da Salerno.

E’ ancora prematuro per fare analisi sulla condizione che vive il Comune di Angri – esordisce Valeri – però intendo tracciare da subito le linee guide che saranno orientate ad una gestione amministrativa oculata che passa attraverso la collaborazione dei funzionari e dei dipendenti”.

Valeri vanta una lunga esperienza nella Polizia di Stato è stato capo gabinetto dell’antiterrorismo al Dipartimento, ha inoltre ricoperto incarichi importanti portandolo ad essere il punto di riferimento sia del capo della Polizia, Gianni Di Gennaro, che del Prefetto Antonio Manganelli, oltre ad aver avuto incarichi di altissima responsabilità presso il Ministero, Uigos e Digos.

“Dirigere un comune di ampie dimensioni come Angri non è facile ma difronte alle responsabilità non mi sono mai tirato indietro – dichiara con il sorriso il prefetto abruzzese – mi riserverò ancora qualche giorno per conoscere l’ambiente comunale con il quale intendo avere una fattiva collaborazione e allo stesso tempo essere in armonia con il tessuto sociale della città mettendo a disposizione le mie competenze in materia amministrativa”. Disponibile al dialogo e animato da spirito di dedizione al lavoro il nuovo reggente del comune doriano sembra avere le idee ben chiare garantendo particolare interesse al settore delle politiche sociali.

“E’ un comparto molto delicato al quale va riservata la massima attenzione in questa fase storica – sottolinea il Prefetto Valeri – nelle prossime ore avrò modo di analizzare la situazione con i funzionari e con il segretario comunale”. La fase commissariale è legata anche al ricorso presentato al Tar dal sindaco Cosimo Ferraioli che ha richiesto la sospensione delle delibere di consiglio comunale con le quali l’opposizione ha bocciato, per due volte, il rendiconto di esercizio di gestione 2018.

Sulla vicenda giudiziaria Valeri ha preferito glissare confermando che le procedure attivate dal Prefetto Francesco Russo sono fedeli alle normative vigenti. “Il Prefetto di Salerno – chiosa Alessandro Valeri – ha semplicemente attuato l’iter che prevede la legge in occasione della bocciatura del rendiconto!”.

1 commento

  1. Che bella soddisfazione…..Abbiamo bisogno addirittura di un superzpoliziotto per essere governati?…Povera Angri…Spero solo che alle prossime elezioni ,certa gente non abbia ancora la faccia tosta di ripresentarsi,,,,,Vogliamo gente nuova al governo cittadino, NO il vecchio marciume…!

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