Mozione di sfiducia al sindaco Ferraioli: il testo integrale

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OGGETTO:  MOZIONE DI SFIDUCIA AL Sig. SINDACO DEL COMUNE DI ANGRI, COSIMO FERRAIOLI, EX ART 52 D.LGS N. 267/00 .

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI in carica presso il Comune di Angri

VISTO

l’art. 52 D. Lgs N. 267/00

l’art. 81 del regolamento del consiglio comunale;

PREMESSO

che sin dall’insediamento, il sindaco ha volutamente disatteso il mandato elettorale accordatogli, senza realizzare neanche una minima parte del programma elettorale, che ad oggi risulta essere totalemnte disatteso;

che l’operato del Sindaco e della Sua Giunta in questi quattro anni ha inferto gravi danni al governo ed alla pianificazione territorile, all’organizzazione dell’Ente, alla Sua stabilità economica e all’efficienza dei servizi prestati ai cittadini;

che lo stesso, nonostante i continui inviti e moniti provenienti dalle opposizoni, in modo arrogante, spesso si è arroccato su posizioni inaccettabili, sottraendosi ripetutamente al confronto democratico, lasciando  inevase le giuste interrogazioni che gli venivano poste nel corso dei Consigli Comunali. La mancata risposta alle stesse entro il termine di 30 giorni (ex Art. 43 D.Lgs N. 267/00), oltre a rappresentare un “vulnus” democratico originante dalla compromissione del diritto dei consiglieri proponenti ad esercitare con pienezza, tempestività ed efficacia il proprio mandato consiliare, è da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla cittadinanza tutta ed un venir meno agli obblighi di trasparenza circa le linee di indirizzo del Governo cittadino;

che è politicamente doveroso da parte del Sindaco riferire dinanzi al Consiglio Comunale tutto, in merito ad ultimi gravi argomenti, ovvero:

  • ORDINANZA DI SOSPENSIONE DEI LAVORI DI DEMOLIZIONE NELL’AREA EX MCM.     La Soprintendenza di Salerno in data 30 Aprile 2019 ha provveduto a notificare al Sindaco, all’Ufficio Tecnico e al Comando Stazione dei Carabiniere di Angri, l’ordinanza (Prot. N. 9957) di spospensione interinale dei lavori di demolizione e/o di compromissione della consistenza attuale degli immobili compresi nell’area Ex MCM. Il Soprintendente ha dunque ritenuto che l’obiettivo di recupero di tale area industriale dismessa non possa essere raggiunto a prezzo del sacrificio di quella parte di testimonianze che rivestono un interesse particolarmente importante sia come esempio della tecnica di costruzione ed illuminazione di grandi stabilimenti industriali, sia come riferimento alla memoria dell’attività industriale che in tali manufatti ha avuto luogo per decenni, con ripercussioni sulla vita della comunità di Angri. Resta quindi da interrogarsi sul perchè chi sapeva, ha fatto finta di non sapere e per quale motivo il Sindaco non ha richiesto, egli stesso,  per il  tramite dell’Ufficio Tecnico, formale parere alla Soprintendenza, in conseguenza della denuncia presentata da un libero cittadino. Forse perchè semplicemente preoccupato DI svendere la Ns. Città, dimostrandosi totalmente indifferente ed insensibile dinanzi alle ruspe che abbattevano pezzi della nostra storia sociale e culturale.
  • STATO DI EMERGENZA ED ABBANDONO DELLA MACCHINA COMUNALE. Il Responsabile U.O.C. Promozione Servizi Sociali, Scolastici e del Personale, Dott. Antonio Lo Schiavo, nella Richiesta di conferenza (Prot. 0015098 del 6/5/19) indirizzata al Segretario generale, ai Responsabili delle U.O.C. , al Sindaco ed alla Giunta, ha avuto il merito di fotografare e rendere pubblico lo stato di emergenza ed abbandono dell’intera macchina comunale. Tutto ciò è conseguenza precipua dell’incompetenza Gestionale ed Amministrativa di questa Amministrazione, priva di linee di indirizzo  precise ed obiettivi chiari da trasferire ai vari Responsabili delle U.O.C. , tanto da rendere necessario l’intervento del Prefetto, nel tentativo di porre rimedio alla difficile situazione. Ciò nonostante, ad oggi, il Sindaco non  ha emanato direttive ovvero intrapreso iniziative coerenti con gli impegni assunti in Prefettura, lasciando pericolasamente l’intero Ente in uno stato di abbandono. Ne deriva una mancata riogarnizzazione del personale, una limitazione dei livelli di erogazione dei servizi ai cittadini, un aumento dei costi e nello specifico  per i comparti della mensa scolastica, del trasporto e dell’asilo comunale è in corso la  verifica della documentazione necessaria relativa agli impegni di spesa. Ciò potrebbe portare alla luce possibili criticità nella gestione di tre servizi rivolti alla collettività, infatti, l’assenza di copertura finanziaria costringerebbe l’Amministrazione ad inserire le spese tra i debiti fuori bilancio.

RITENUTO

dover stabilire e definire, una volta per tutte ed in maniera seria, chi appoggia questo nefasto sistema di governo e le scelte amministrative del Sindaco Ferraioli, per rispetto e chiarezza alla Cittadinanza;

non poter ulteriormente assistere passivamente ad un così grave degrado politico amministrativo, senza farsi complice di una inaccettabile inerzia delle Istituzioni, a tutto danno della Comunità e dei Cittadini che in Noi hanno riposto le proprie naturali esigenze ed aspettative per una crescita culturale e sociale;

Tutto ciò premesso,

CHIEDIAMO:

  • al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione dell’apposita seduta del consiglio Comunale ( Ex Artt. 33 e 81 del Regolamento del Consiglio Comunale), al fine di discutere e deliberare in merito alla presente proposta di mozione di sfiducia al Sindaco (Ex Art. 52 D.Lgs 267/00);
  • a tutti i Consiglieri Comunali di approvarla, guardando solo ed esclusivamente agli interessi generali e collettivi della nostra Comunità, per scrivere anticipatamente la FINE a questa disastrosa Sindacatura.

Angri 08/05/2019

In Fede, I Consiglieri Comunali:

RITA AMARANTE

GIANCARLO PALMIRO D’AMBROSIO

LUIGI D’ANTUONO

DOMENICO D’AURIA

VINCENZO FERRARA

GIANLUCA GIORDANO

EUGENIO LATO

PASQUALE MAURI

ALBERTO MILO

ANNAMARIA RUSSO

GIACOMO SORRENTINO

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