Angri di misura sul San Vincenzo (1-0)

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U.S.ANGRI: De Marinis, Loreto, Nasta, Cuomo, Del Sorbo, D’Antonio F (76’ De Marinis A), Tortora, Savino, Acanfora, Criscuolo (85’Moscariello), D’Antonio V.

A disp: Guidone, Quattroventi, Cesarano, Romano, Bove. All: Coppola

S.VINCENZO: Battaglia, Cipriano, Pastore (79’ Aiello), Copertino (62’ Marrazzo), Iovane, Aprea C, Persico, Lanzieri (50’Pagano), Santonicola, Aprea A. Carozzi.

A disp: Buondonno, Palladino, Ferrara. All: Bufalo

Arbitro Savino di Torre Annunziata

Rete: 47’ Acanfora

Angoli 10 a 3 per Angri

Ammoniti: Savino (A), Cipriano, Copertino, Aprea, Persico, Carozzi, Pagano (SV)

Espulso per doppia ammonizione Persico all’88’.

Angri: I consigli tecnici e tattici di Guido Silvestri stanno dando all’Angri una nuova fisionomia e una nuova personalità. Gli inquilini dello stadio Novi avevano cominciato alla grande il proprio campionato poi una crisi societaria, le dimissioni di alcuni dirigenti avevano fatto perdere la giusta strada ai grigiorossi che stavano seriamente rischiando tutto il lavoro svolto in due anni. Due gare e due vittorie hanno quindi rilanciato le quotazioni della formazione del presidente Tortora che oggi sembra più tranquillo per la svolta positiva. Infatti dopo una lunga pausa per la permanenza in infermeria è ritornato al gol, Davide Acanfora che ha regalato così alla sua squadra una vittoria importante. Tre punti d’oro per riportare i grigiorossi a stretto contatto con la Virtus Picentini e allontanare l’Honveed Coperchia per dare al girone F di prima categoria nuove emozioni con una lotta a tre che si preannuncia calda fino alla fine del torneo perché nessuna è intenzionata a mollare. Vittoria di misura e tanta fatica per avere ragione di un ostico S.Vincenzo già avvezzo a sgambetti alle più titolate avversarie. Pressing asfissiante, raddoppio di marcature e veloci ripartenze è stato il tema tattico degli ospiti che almeno per tutto il primo tempo hanno imbrigliato la squadra di casa che in più di una occasione è andata a sbattere sul muro difensivo e spesso anche contro un Battaglia capace di neutralizzare più di una palla gol. Ci ha provato Loreto al 10’ ma è stato atterrato in area, l’arbitro ha lasciato correre, al 25’ Loreto ha servito Fabio D’Antonio, stoppato dall’ottimo intervento di Battaglia. Ci ha riprovato a entrare in area al 30’ Loreto che viene ancora atterrato ma il direttore di gara opta per il calcio d’angolo. Ad esaltare la tifoseria sugli spalti chi ha pensato al 37’ Acanfora che in azione di contropiede si porta da solo davanti a Battaglia, tira a botta sicura, ma l’estremo dice no compiendo un autentico miracolo. Porta stregata? Dalle occasioni mancate i tifosi hanno unanimemente detto di si. Il tabù però si sfata ad inizio di ripresa; l’Angri torna in campo con più convinzione, pressa a tutto campo e da azione di calcio d’angolo Acanfora trova il corridoio giusto al 47’. È festa sugli spalti ma c’è ancora da giocare tutta la ripresa; mister Bufalo inserisce Pagano che subito si presenta agli avversari con un’azione in profondità, trova però sulla sua corsia Del Sorbo che lo stoppa. Intanto il tecnico scafatese inserisce anche Aiello e Marrazzo ma non sortiscono l’effetto desiderato anzi è ancora l’Angri prima con Criscuolo al 76’ che tutto solo preferisce passare a D’Antonio e all’80’ con Acanfora stoppato ancora una volta da Battaglia. L’espulsione di Persico per doppia ammonizione chiude di fatto la partita senza ulteriori sussulti anche se al triplice fischio del signor Savino si è festeggiato per aver avuto ragione di una squadra certamente non meritevole del posto che occupa in classifica.

Vincenzo Vaccaro

 

 

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