Il nuovo corso dell’Angri parte dalle parole del presidente Fabio Baraldi che ha tracciato con chiarezza obiettivi, difficoltà e prospettive del club grigiorosso.
Il patron dei doriani ha parlato apertamente della situazione economica ereditata spiegando come la nuova gestione abbia trovato una forte esposizione debitoria da risanare.
Una sfida complessa che richiederà tempo e programmazione con l’obiettivo di restituire stabilità alla società nel giro di un paio di stagioni sportive.
“La mia gestione prende il via con circa 750mila euro di debiti da ripianare e con una situazione complessa da risanare – continua Baraldi – l’obiettivo, però, è chiaro: arrivare al centenario con una società viva, strutturata e credibile non con un club destinato al fallimento”.
Uno dei passaggi centrali riguarda il centenario del club, che Baraldi considera un traguardo simbolico da vivere con una società sana e strutturata. Tra gli obiettivi prioritari figurano la creazione di una sede stabile e lo sviluppo di un settore giovanile che oggi, secondo il presidente, è praticamente assente.
“Sono convinto che questa squadra non farà mai campionati anonimi, perché non appartiene alla nostra mentalità ma sinceramente, nel centenario sarei già soddisfatto di vedere una società solida, con una sede, una programmazione seria e una visione chiara del futuro” conclude Fabio Baraldi.
L’idea della nuova proprietà è quella di ripartire dalle fondamenta, costruendo passo dopo passo un progetto duraturo che possa restituire entusiasmo e identità alla tifoseria grigiorossa.

