D’Ambrosio: “vogliamo realizzare un progetto di educazione alimentare”

0

Agricoltura biologica e vendita diretta dei prodotti ortofrutticoli dei possessori di terreno agricolo sul territorio di Angri. Il candidato sindaco Giuseppe D’Ambrosio conferma l’impegno assunto durante i numerosi incontri che sta svolgendo tra le famiglie delle zone agricole che darà massimo impulso alla produzione orticola locale prevedendo una rete di mercati rionali nei quartieri oltre ad invitare ambulanti e negozianti di introdurre nel loro piano vendita ortaggi e frutta coltivati nei terreni angresi. “E’ necessario ritornare ad una gestione più semplice ed immediata della vendita di prodotti agricoli a km 0 riducendo in tal modo la filiera e garantendo ribasso di costi e alta qualità”. Nel programma elettorale del medico cardiologo c’è anche l’introduzione di tali prodotti all’interno delle scuole cittadine con appositi distributori automatici e nelle pietanze della mensa scolastica e sociale che la coalizione del candidato sindaco intende istituire. “Vogliamo realizzare un progetto di educazione alimentare, da medico conosco i rischi di una cattiva alimentazione che è direttamente legata all’insorgenza di diverse patologie – dichiara Giuseppe D’Ambrosio – A tal proposito per favorire il consumo di prodotti agricoli territoriali abbiamo anche immaginato un marchio Made in Angri, una piattaforma tecnologica per consentire la vendita online a gruppi di acquisti solidali e alla distribuzione a famiglie con disagio economico”. Nel programma #oraètempo D’Ambrosio tiene anche conto della istituzione di orti sociali per consentire ad anziani, persone con disabilità e i cittadini interessati a poter utilizzare alcuni lotti di terreno per coltivare ortaggi e frutta. “Il nostro ente possiede terreni che potranno essere gestiti da associazioni e cittadini, si potrà garantire poi di utilizzare eventuali terreni incolti in accordo con i proprietari oltre che incentivare la costituzione di cooperative tra lavoratori svantaggiati e cittadini interessati per organizzare le attività di una filiera agroalimentare cittadina a km 0 e con distribuzione anche in ristoranti e locali dell’Agro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here