Pauciulo ammonisce i candidati: “basta con gli slogan”

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Noi cittadini di Angri-Società Aperta, con il nostro candidato a sindaco Alfredo Pauciulo, prendiamo atto di una serie di dichiarazioni fatte nelle ultime settimane dagli altri candidati a sindaco, rispetto alle quali riteniamo di dover esprimere alcune considerazioni in merito.

Per quanto riguarda le varie affermazioni del dottor Giuseppe D’Ambrosio, esse risultano spesso inconsistenti, senza contenuto e manchevoli di una visione politica e di proposte concrete. Il suo principale slogan di campagna elettorale, col quale chiede la preferenza, è quello di essere alternativa all’amministrazione uscente: gli ricordiamo che anche gli altri candidati rappresentano l’alternativa al sindaco in carica. In particolare ci ha lasciati stupefatti la sua iniziativa che ha visto protagonisti i bambini con i loro disegni; è sicuramente meritorio occuparsi dei bambini, così come lo è occuparsi anche degli altri cittadini, ma ciò non rappresenta una reale proposta politica, anzi tale iniziativa è di carattere evidentemente demagogico. Se fosse possibile per legge io mi candiderei con un consiglio comunale di bambini, perché sono molto più assennati di alcuni dirigenti politici o candidati ad essere tali.

In merito alla “battaglia” sulle spese elettorali che Sinistra per Angri sta portando avanti, ricordiamo che esiste già una serie di norme relative alla pubblicità elettorale che permette ai candidati, a prescindere dal proprio potenziale economico, di partecipare più o meno ad armi pari alla competizione politica. Purtroppo il problema è che nessuno rispetta tali norme, tra cui gli spazi elettorali assegnati, compresi i partiti di sinistra, area politica a cui appartiene anche Sel che è il partito di riferimento di Sinistra per Angri. Inoltre è da evitare la retorica sulle spese elettorali come schiaffo ai cittadini che vivono la crisi economica poiché è ovvio che essi sono sensibili a interventi concreti per risolvere i problemi. Infatti un cittadino non vuole restare povero e ricevere come risposta politica una “mensa per i poveri”, ma si aspetta soluzioni politiche che lo sollevino dalla povertà, ridandogli in questo modo i diritti che gli spettano e quella libertà che come conseguenza comporta anche ricchezza morale.

In questi giorni nelle nostre case è arrivato un “depliant turistico” che illustra in sintesi i 5 anni di governo dell’amministrazione Mauri ed in cui si riprendono sostanzialmente le ultime relazioni degli assessori. Relativamente a quella dell’assessore al bilancio ci siamo già espressi sottolineando come Sorrentino dia ragione a noi di Società Aperta in merito alla diminuzione dei trasferimenti statali verso i Comuni e al fatto che tale amministrazione dovrà aumentare le tasse o ridurre le spese per i servizi ai cittadini per far fronte ai tagli. Infatti ricordiamo che Sorrentino nella sua relazione affermava: “chiaramente i riflessi negativi di questa congiuntura colpiscono anche la nostra città e un’Amministrazione comunale non ha gli strumenti adeguati per intervenire”. Dunque ci chiediamo a quale titolo ci si ricandida se non si hanno idee per ulteriori interventi e politiche in campo economico e sociale. Purtroppo la prossima Amministrazione, se non avrà idee innovative di intervento economico, sarà costretta ad aumentare l’aliquota dell’addizionale comunale di imposta sui redditi o le altre tasse comunali. Per quanto concerne le politiche sociali prendiamo atto di quanto riportato sul “depliant” in merito al bilancio dell’assessore Russo, di cui apprezziamo la buona volontà a prodigarsi nel risolvere i problemi di anziani, disabili e di altre categorie sociali disagiate (e ci mancherebbe che un’Amministrazione non si occupi di tali problemi). Purtroppo dobbiamo registrare che le iniziative intraprese non hanno nulla di straordinario e nei fatti risultano praticamente inconsistenti. Un esempio su tutti è rappresentato dal fatto che relativamente alle barriere architettoniche Angri continua ad essere una città non agevolmente percorribile dai portatori di handicap, che addirittura si ritrovano strisce per i parcheggi delle auto sui marciapiedi senza che sia per loro previsto uno spazio di accesso agli stessi. Di fatto, come tutti i cittadini possono osservare, essenzialmente l’amministrazione Mauri si è prodigata unicamente nell’apposizione di targhe ricordo su prati seminati.

Infine vediamo un maggiore impegno in termini di contenuti nelle critiche espresse dal candidato Ferraioli nei confronti degli altri competitors ed in particolare del sindaco uscente. Le riteniamo ancora insufficienti perché sinora si sono limitate alla questione amianto, che è importante ma non può costituire la tematica esclusiva della campagna elettorale, e alla questione, comunque legittima, della nomina degli scrutatori, proposta con l’estrazione a sorte tra i cittadini al di sotto della soglia di povertà; argomento questo che in altre campagne elettorali avrebbe fatto da contorno a problemi ben più rilevanti. Comprendiamo la difficoltà di critica che si può incontrare nell’affrontare tale competizione data la povertà di contenuti espressa dai vari candidati, ma ciò non deve indurre ad abbassare il proprio livello di capacità e di proposta di iniziativa politica.

Proprio per questo ribadiamo che è necessario un confronto pre-elettorale con gli altri candidati a sindaco per discutere dei reali problemi che affliggono la nostra Angri e proporre delle soluzioni concrete. Inoltre auspichiamo che anche gli altri candidati siano consapevoli delle problematiche di carattere economico e sociale che insistono sul nostro territorio, così che si possa avere un confronto elettorale su dati oggettivi tali da consentire ad ogni cittadino di farsi un’idea basata su fatti reali e non sugli slogan.

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