D’Aniello (FdI): “Mauri e il libro delle meraviglie”

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Che questa amministrazione fosse approssimativa sin dall’ inizio del suo mandato, non è mancata occasione per dimostrarlo. Il volumetto di 30 pagine diffuso nelle case degli Angresi in questi giorni dimostra l’ennesimo tentativo da parte di Mauri di fare propaganda illusoria presentando un “volumetto delle meraviglie che è vuoto tanto nel detto quanto nel fatto”. Si legge di progetti realizzati, di parchi giochi, manutenzione stradale e pubblica illuminazione come se fossero opere faraoniche e non semplice e normale amministrazione.

La verità è un’altra cari concittadini in questi 5 anni la Giunta Mauri nulla ha programmato ha solo aperto il cassetto e portato a termine ciò che in precedenza era stato già programmato dalle passate amministrazioni, come la Biblioteca (commissario Prefettizio). Saremo curiosi di sapere come mai non ha parlato della mancata realizzazione del Cinema e Teatro da lui promesso, perché le politiche giovanili (Forum dei giovani) sono sparite, per quale ragione ancora oggi veniamo vessati dalla Soget, per quale motivo ha realizzato una ZTL approssimativa facendo letteralmente fallire tutti i negozi di quella zona, per quale ragione ha abbattuto tutti i cipressi nel cimitero e dove sono finiti, perché i fondi per il sociale sono stati spesi elargendo patrocini a pioggia alle associazioni amiche, e non per le famiglie bisognose di assistenza, e ancora perché la gestione assunzioni Angri-Eco servizi è stata così poco trasparente. Come mai il sindaco si è opposto per mesi a voler concedere in comodato d’uso la struttura (in totale abbandono) di via De Goti per il trasferimento del Distretto Sanitario. Perchè abbiamo dovuto lottare anni e solo dopo un interrogazione parlamentare dell’on. Edmondo Cirielli il comune si è attivato per smaltire l’Amianto post-terremoto.

Mauri continua a chiamare in causa Cirielli e Squillante come se per 5 anni avessero amministrato la nostra città. Ormai l’unico alibi che riesce a trovare questo sindaco è quello di scaricare le responsabilità sugli altri, e quando non sa dove attaccarsi si rifugia sul ponte. Se davvero voleva realizzare quest’opera poteva farlo con un accelerazione di spesa come hanno fatto altri comuni che hanno realizzato opere ancora più costose. Ma per fare ciò si doveva programmare cosa che quest’amministrazione non ha mai fatto. Non si possono fare cinque anni di campagna elettorale e spacciarli per risultati. Gli Angresi sanno leggere e giudicheranno. Non abbiamo bisogno di opuscoli o altre promesse, ma di fatti concreti.  Fratelli dItalia Angri-An  – Il Portavoce, Maria DAniello

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