FdI: “mercato dove le persone diventano merce”

0

Continua la telenovela in consiglio comunale, malgrado l’importanza degli argomenti posti all’ordine del giorno tra cui il bilancio di previsione (provvedimento finanziario che spedisce direttamente a casa le amministrazioni in caso di mancata approvazione).

Si è consumato l’atto finale di questa farsa. La portavoce Fdi Maria D’Aniello afferma – “Dopo questi travagliati giorni in cui la maggioranza di fatto non era più tale e dopo svariati e variegati incontri, consultazioni e accordi più o meno veritieri, finalmente nel consiglio comunale di ieri sono emersi nuovi scenari che permetteranno la sopravvivenza di questa amministrazione. Sono bastati tre assenti tra le fila dell’opposizione, i consiglieri Amalia Scoppa, Pasquale Annarumma e Nordino Fiorelli (che di fatto salvano questa compagine allo sbando) a salvare capra e cavoli.” Fratelli d’Italia ritiene che questo comportamento sia del tutto irresponsabile e incomprensibile soprattutto a riguardo dei due consiglieri Annarumma e Scoppa che alle elezioni del 2010 si erano presentati agli elettori con l’allora candidato a sindaco Antonio Squillante, che si contrapponeva a Pasquale Mauri. E' avvilente assistere alla trasformazione della politica, delle istituzioni, continua Maria D’aniello- “ad un mercato dove le persone diventano merce, dove i voti si trasformano in pacchetti azionari, dove i cittadini sono considerati come ingenui a cui rifilare il classico pacco". In qualunque modo siano andate le cose, questa vicenda ha ufficializzato, che ad Angri esiste un'amministrazione puramente formale, con un sindaco che da domani dovrà fare i conti con queste entità, tutte le volte che dovrà adottare importanti provvedimenti necessari del voto del Consiglio Comunale. Tra tatticismi e numeri in continuo oscillazioni il bilancio passa, ma ormai è palese -dichiara- il Responsabile dei giovani Fdi Rosario Villano, la difficoltà di natura politica che si sta vivendo ad Angri. Noi giovani ribadiamo il nostro no a qualsiasi dialogo, azzeramento e conseguente giunta di natura politica o tecnica, oggi il governo di Angri è lo specchio del governo nazionale è la recente storia ci insegna che ogni altra forma di governo non eletta dal popolo democraticamente è fallimentare, controproducente ed irrimediabilmente dannosa per un territorio ormai già messo in ginocchio da questo momento di crisi che sta investendo l’Italia intera.

-Ads-

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here