United Sporting sconfitto in casa dal Città di Battipaglia (1-2)

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U.S.ANGRI: Mataluna, Magliano, Gentile (58’ Polichetti), De Bellis ( 69’ Elefante), Sandrigo, Peluso, Gorrasi, Romano, Quattroventi (58’ Ianniello), Vitagliano, Annunziata. A disp. Faiella, Memoli, De Martino, Auletta. All: Romano

CITTA’ DI BATTIPAGLIA: Marmo, Doti, (88’ Buoninfanti), Alfano, Vece, Vallefuoco, Piscopo, Marantina, Maiorano (70’ Pepe), Di Giacomo, Picariello, Silva. A disp. De Bartolomeis, De Nigris, Graziani, Origlia, Marrone. All. Maiorino

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Arb: Cantucci di Foggia

Reti 15’ Marantina, 64’ Gorrasi, 66’ Silva.

Ang. 6 a 2 per Battipaglia Amm. De Bellis (A), Vece (B) Rec. Pt. 1’; St. 4’ Nota: La gara si è svolta a San Marzano sul Sarno per l’indisponibilità del P.Novi San Marzano s.S.

Terza sconfitta consecutiva per l’U.S.Angri e zero punti in classifica, ora è crisi vera. Nonostante l’innesto di Peluso in difesa e Vitagliano a centro campo, la musica non è cambiata. Romano manda subito in campo i nuovi affidando la difesa a Peluso apparso però a corto di preparazione e non in sintonia con i compagni di reparto e il centrocampo a Sasà Vitagliano per cercare di dare ordine in quella zona del campo nevralgica per la conquista di punti. Purtroppo nonostante la volontà Vitagliano non è stato sempre incisivo mentre ancora una volta è apparso troppo solo Gorrasi in area avversaria. L’attaccante ha fatto quanto poteva per mettere in difficoltà una difesa avversaria ben registrata con Vallefuoco e Piscopo pronti a colpire di anticipo, mentre la difesa dell’Angri ha traballato ad ogni affondo battipagliese e se il risultato non è più rotondo lo si deve solo ai miracoli di Mataluna e principalmente alle imprecisioni di Di Giacomo e compagni.

Bisogna ora assolutamente rivedere qualche posizione in campo e se Vitagliano ha tentato di dare più ordine a centro campo, l’apporto di Peluso non è stato certo determinante. Fisicamente la squadra di Maiorino ha sovrastato i grigiorossi che solo raramente hanno impensierito la retroguardia avversaria. Eppure l’Angri aveva cominciato la sua gara con grinta e aggressività, ma Piscopo e Vallefuoco hanno subito preso le misure giuste nella propria area di rigore. Al minuto numero quindici il Città di Battipaglia è in vantaggio: contropiede micidiale di Marantina che tutto solo mette la palla alle spalle di Mataluna. Al 19’ Vitagliano si fa vedere con un calcio di punizione senza però impensierire gli avversari. Al 20’ su capovolgimento di fronte Vece va in rete ma è in netto fuorigioco.

Al 23’ Marantina tenta la conclusione personale da fuori area, Mataluna para e compie il primo miracolo al minuto 26 quando neutralizza un contropiede di Di Giacomo e sulla respinta si fa applaudire annullando anche la conclusione di Silva. La prima occasione per i grigiorossi la crea ancora Vitagliano al 30’ che apre a volo per Gentile che nel frattempo si era allargato troppo. Altra paura per l’Angri al 33’ esce a vuoto Mataluna ma Gentile si fa perdonare lo svarione precedente. La ripresa vede un Angri più viva, Vitagliano prende in mano la squadra e comincia a distribuire palle per i propri compagni.

È il momento migliore per i ragazzi del presidente Ferrara che si fanno così perdonare un primo tempo al di sotto della aspettative. Al 54’ la spinta verso Marmo è più incisiva tanto che la difesa deve salvarsi in angolo in un paio di occasioni. La rete è nell’aria, Gorrasi nonostante la fatica riesca a non dare punti di riferimento agli avversari si muove con intelligenza. La rete del momentaneo pareggio arriva su punizione al 64’, si porta sulla palla Gorrasi che prima incoccia la barriera e poi sulla ribattuta mette dentro. La felicità dura poco anche se l’atteggiamento mostrato nella seconda frazione lascia trasparire la speranza di portare a casa un risultato utile. Però manco a mettere la palla al centro e il Città di Battipaglia si riporta in vantaggio su mischia in area al 66’ colpevole una difesa poco attenta. Pur spingendo ancora con convinzione l’Angri non trova lo spiraglio giusto e la gara si trascina fino al novantesimo senza grosse emozioni. L’Angri rientra negli spogliatoi accompagnato dai mugugni della tifoseria.

“Gli episodi ci hanno condannato, ha dichiarato il Presidente Gianni Ferrara, e non ci gira niente per il verso giusto. Si aggravano anche le nostre deficienze che sappiamo di avere e che non dovrebbero prevalere sulle qualità che pure ci sono. Anche i calciatori di provata esperienza sembrano in difficoltà. Dal punto di vista dell'impegno e dell'attaccamento alla società e alla maglia non si può rimproverare niente a nessuno. Vuol dire che dobbiamo soffrire in questo periodo e sperare che le cose migliorino.” Dello stesso parere l'allenatore Ernesto Romano: “Abbiamo dei grossi limiti. Con il modulo tattico del 4-3-3 stavamo tenendo bene il campo, abbiamo pareggiato ma poi abbiamo preso un gol da scuola calcio. Stiamo pagando lo scotto di ritardi e della temporanea mancanza del nostro terreno di gioco.”   Vincenzo Vaccaro

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