Sindaci sotto accusa, nell’elenco c’è anche Pasquale Mauri

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Esiste una questione morale che non può più essere taciuta. Nell’Agro nocerino forse è venuto il momento di fare i conti, politicamente, con la classe dirigente. A Pagani l'amministrazione è stata sciolta per infiltrazioni camorristiche e l’ex sindaco, Alberico Gambino, è agli arresti domiciliari.

Pasquale Mauri, primo cittadino in carica ad Angri, ha evitato l’arresto per un pelo. Lo accusano di corruzione. Avrebbe fatto assumere il figlio dalla società che ha poi vinto la gara per la riscossione dei tributi. Senza contare che ha prima assunto e poi promosso un capo della polizia locale, Anna Galasso, rinviata a giudizio perché avrebbe imbrogliato nel concorso che l'ha fatta diventare tenente.

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Pietro Pentangelo guida l’amministrazione a Corbara. E’ finito nei guai per la vicenda Multiservice a Pagani. All’epoca faceva parte del collegio dei revisori dei conti che ha avallato l’approvazione di milioni di euro di debiti fuori bilancio Gaetano Montalbano in passato ha avuto vari problemi con la giustizia. Il sindaco di Nocera Superiore fece un “viaggio” a Sanremo che finì sotto la lente di ingrandimento della procura.

Pasquale Aliberti, primo cittadino a Scafati, è indagato perché avrebbe nominato in modo illegale un avvocato. In più undici funzionari del Comune avrebbero favorito il colossale imbroglio chiamato “falsi poveri”. A 153 persone sono stati elargiti contributi sulla base di dichiarazioni Isee false. Senza contare il precedente della truffa sui contributi per i fitti. Anche in questo caso gli aiuti sarebbero andati a chi non ne aveva diritto. In questo vicenda è rimasto impigliato Mario Santocchio, attuale liquidatore del Cstp, all’epoca dei fatti assessore a Scafati.

In ultimo c’è stato il caso delle delibere “fasule”. Passando a Sant’Egidio le cose non sono migliori, anzi peggiorano. Il sindaco, Nunzio Carpentieri, è indagato per voto di scambio. Secondo alcuni pentiti avrebbe mietuto consensi promettendo alla camorra, tra le altre cose, la gestione di parcheggi. Infine Amilcare Mancusi che regge Sarno. Anche qui la Corte dei Conti ha in varie occasioni sanzionato il comportamento dell’esecutivo. Senza contare che il comandante dei vigili urbani, il colonnello Mari, è indagato per pressioni indebite sugli amministratori. Evidentemente i livelli di responsabilità sono differenti e vale per tutti la presunzione di innocenza. Ma politicamente il discorso è molto diverso: di fronte ad accuse anche molto gravi un amministratore dovrebbe anche valutare la possibilità di dimettersi?  Carlo Meoli (fonte: Lacittà)

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