Il Comune non paga i vigili della Procura

0

Scontro a suon di carte bollate tra il Comune ed il Ministero della Giustizia. Sullo sfondo il contenzioso dovuto al mancato pagamento degli emolumenti stipendiali a due agenti della polizia locale comandati presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore. Il Comune ritiene che debba essere il Ministero ad elargire il danaro.

Da qui la scelta di conferire uno specifico mandato all’avvocato dell’Ente Antonio Pentangelo al fine di procedere nei confronti del dicastero di via Arenula per recuperare giudizialmente le somme occorrenti. Le spese di giudizio saranno anticipate al legale dall’economo comunale come previsto dal regolamento esistente. La decisione della giunta di adire le vie legali è stata formalizzata con due distinte delibere.

Un nuovo fronte di contenzioso si è quindi aperto per Palazzo di Città. L’assessorato al ramo è guidato da Salvatore Savino Giordano. I due caschi bianchi sono da tempo in servizio presso la Procura sebbene siano a tutti gli effetti dipendenti del comando della polizia municipale cittadina.

Svolgono attività di polizia giudiziaria. Da quanto è scritto nel corpo delle delibere, già nel recente passato l’amministrazione aveva fatto richiesta bonaria al Tribunale di procedere con l'erogazione degli emolumenti stipendiali evidentemente, però, senza ottenere il riscontro favorevole atteso. Da qui la doppia azione di recupero coattivo del denaro.

E’ riportato, infatti, negli atti che occorre «promuovere un’azione giudiziale per ottenere il recupero degli emolumenti stipendiali dei dipendenti in comando presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore ».   Pippo Della Corte

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here