Agropoli cinico, Città di Angri battuta (2-0)

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ANGRI: Inserra, Giordano, Squitieri, Mosca, Del Sorbo, Parlato, Urna, Schettino (51’ De Pascale), Montella (51’ Criscuolo), Falcone, Belcore. A disp: Russolillo, Scisciola, Tagliamonte, Landi, Caliendo. All Grottola

AGROPOLI: Muro, Orilia, De Marchi, Bencardino, Mollo, Abate, Agata (90’ Malandrino), Della Marca, Di Giacomo ( 34’ Nunziata), Sileno (55’ Formidabile), Procida. A dispo: Manfellotto, Iuliano, Mari, D’Attilio. All. Tudisco

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Arb: Capezzi di San Giovanni Val D’Arno Reti: 6’ e 35’ Di Giacomo

Amm: Mosca, Belcore (An), Mollo, Di Giacomo (Ag) Angoli 5 a 3 per Agropoli

Angri: Non ce la fa a portare a casa un risultato positivo la formazione di Luca De Virgilio contro una super corazzata come quella allestita ad Acropoli. Il team di casa, esaltata anche dalle promettenti esibizioni delle ultime domeniche, non è sembrata cedere sotto i colpi della capolista, spesso ha imbrigliata nella parte centrale del campo costringendola, quando si proponeva in fase offensiva al ripiegamento difensivo chiamando a raccolta tutti intorno a Muro. Una formazione cinica quella dell’Agropoli che si è affidata spesso alle veloci ripartente avendo nella tre quarti avversaria giocatori dal calibro di Di Giacomo e Procida. Non era, quindi, certamente contro l’Agropoli che l’Angri cercava i punti salvezza ma per quanto fatto vedere in campo poteva pure racimolare qualcosina in più. Infatti al 16’ sul risultato del primo vantaggio cilentano il direttore di gara poteva concedere ai locali un calcio di rigore per fallo su Belcore lanciato in area; a molti è apparso sacrosanto ma l’arbitro ha lasciat correre. Anche l’episodio della concessione del calcio d’angolo per il raddoppio era discutibile. Ma alla fine nonostante la sconfitta l’Angri è uscito dal campo soddisfatto del gioco espresso migliorabile però in fase d’attacco.

Doppietta dunque per Di Giacomo che regala tre punti importanti in proiezione serie D. Mister Tudisco non si fida giustamente della posizione in classifica dell’Angri e intima ai suoi attenzione in ogni reparto, aggredire i giovani avversari e chiudersi anche in nove per evitare sorprese. Falcone invece, sull’altro fronte, ha giocato un numero incredibile di palloni senza però mai riuscire a mettere in condizioni favorevoli i suoi compagni del reparto avanzato.

Dopo le belle prove delle precedenti gare mister Grottola ha disposto i suoi per un gioco a viso aperto, senza timori riverenziali, con la segreta speranza di poter fare il colpaccio. Infatti già al 3’ Falcone in cabina di regia lancia Ulna con un passaggio in profondità anticipato di un soffio da Mollo. Insiste l’Angri nei minuti iniziali ma si scopre troppo e al 6’ viene punito; azione veloce di contropiede con difesa locale disorientata dalla velocità di Della Marca che apre a destra per Sileno, servizio di prima a centro area dove Di Giacomo bene appostato non ha alcuna difficoltà a portare in vantaggio la propria squadra nonostante l’estremo tentativo di Peppe Inserra.

La squadra di casa non si avvilisce, continua il suo pressing spinta anche da un coriaceo Mosca che recupera una miriade di palloni impostando al 16’ l’azione che ha suscitato scalpore tra i giocatori locali; Belcore trova il corridoio giusto, si incunea in area ma viene messo giù troppo energicamente, per l’arbitro invece è tutto regolare. Proteste dei locali e sospiro di sollievo tra i cilentani.

Al minuto 27 Urna molto mobile serve in profondità Montella il passaggio risulta troppo lungo. Al 30’ ancora una occasione per la squadra di casa che in mischia costringe gli ospiti a salvarsi sulla linea. E l’Agropoli?

L’esperta formazione di mister Tudisco attende sornione gli avversari per poi colpire con freddezza. Succede così che al 35’ su azione contestata di calcio d’angolo Di Giacomo con una splendida rovesciata mette alle spalle di Inserra. Il tempo si chiude con una punizione di Falcone dal vertice sinistro dell’area ribattuta dalla difesa.

La seconda fazione, invece non produce grosse emozioni, L’Agropoli si limita a controllare gli avversari non disdegnando di impegnare severamente con tiri da lontano l’estremo Inserra. Infatti il numero uno dell’Angri vola in un paio di occasioni negando la soddisfazione di un risultato largo che avrebbe mortificato oltre misura la caparbietà della formazione locale. Al 70’ Della Marca smista per Siderno con Inserra che gli chiude lo specchi della porta, al 77’ Di Giacomo si libera di Del Sorbo e Parlato e con un pallonetto tenta di sorprendere Inserra, colpo poderoso di reni, applausi a scena aperta e palla in angolo. All’81’ Belcore in area avversaria appoggia per De Pascale che da posizione favorevole mette sul fondo. Gli ultimi minuti si assiste ancora allo show di Inserra, all’89’ para su colpo di testa di Procida, si ripete al 90’ sempre su conclusione di Procida e infine si supera quando Malandrino da distanza ravvicinata scarica un bolide deviato in angolo. Vincenzo Vaccaro

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