Ferraioli attacca: “sulla questione delle poste private non vi siete indignati?”

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Riceviamo e pubblichiamo – Fa sempre piacere ricevere una risposta, seppure indignata. Mi immagino i consiglieri di maggioranza riuniti (a proposito, chi ed in quanti, perché se, a parte il Sindaco, siete meno di 10 non siete più consiglieri di maggioranza, ma di minoranza) intorno ad un tavolo, a trovare significati dietrologici in un documento che, senza voler peccare di presunzione, ritengo abbastanza chiaro.

E’ vero, non mi occupo di avvisi pubblici, i vostri Assessori, invece, sono esperti, molto esperti; a proposito, che fine ha fatto quello scombinato avviso pubblico per la selezione di esperti e consulenti, che, tra l’altro, aveva anche due articoli con lo stesso numero (4)? Quante domande sono arrivate?

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Chi sono i selezionati? C’è stata qualche contestazione o richiesta di chiarimenti da parte di qualche ordine professionale? Illuminateci! Tornando alla questione da me sollevata, ho semplicemente fatto notare che l’ISTAT ha prodotto una circolare per chiarire come si devono fare gli Avvisi pubblici dei Comuni per selezionare i rilevatori e che esso non ha ritenuto inserire il curriculum vitae tra i titoli utili per la graduatoria; mentre la nostra Giunta di scienziati (unica, forse, in Italia … o no?) ha inteso inserire il curriculum vitae quale elemento di valutazione, assegnandogli, oltretutto, un peso rilevante nella definizione del punteggio complessivo.

Per quanto riguarda, poi, i titoli preferenziali pertinenti all’esecuzione del servizio, secondo il modello di domanda che lo stesso Comune ha predisposto, vanno elencati nella sezione “titoli”; quelli non previsti non possono avere alcun “peso” nella valutazione, così come il curriculum. Evidentemente, cari colleghi, voi ritenete corretto l’operato della giunta a prescindere, anche quando differisce da quanto previsto da chi, come l’ISTAT, ha una specifica cognizione in materia.

Del resto, per verificare la trasparenza o meno della selezione basterà, come in passato, attenderne l’esito, conoscere i nomi, i volti ed i legami dei selezionati e sapere se davvero, questa volta, non si é “guardato in faccia a nessuno”. Chi vivrà vedrà! Cosimo Ferraioli Capogruppo consiliare Pd – centrosinistra

P.S.: Cari colleghi, sulla questione delle poste private non vi siete indignati? Non avete provato alcun impeto chiarificatore per rispondere in merito ad un altro esempio di “follia politico amministrativa”, o non lo ritenete tale? Resto in fiduciosa attesa…

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