Manca solo l’ufficializzazione, che arriverà il prossimo 12 luglio, termine ultimo per l’iscrizione alla serie D, ma l’US Angri 1927 sparirà dalla geografia del calcio dilettantistico!
Gli ultimi tentativi di tenere in vita il calcio angrese sono stati vanificati dalle risposte negative rilasciate dall’amministrazione comunale che ha declinato ogni responsabilità, rimanendo indifferente alle richieste di alcuni imprenditori di procedere all’ iscrizione della squadra al campionato.
Imprenditori che avrebbero manifestato la volontà a farsi carico delle spese per l’acquisizione del titolo riconoscendo una somma di denaro alla famiglia Orlando, nella circostanza il governo cittadino si sarebbe dovuto accollare ventimila euro di spese per l’
iscrizione e procedere alla fidejussione bancaria di 31mila euro.
Il diniego dei vertici comunali ha spezzato i sogni degli imprenditori e di una tifoseria che sta accompagnando nella lenta agonia il cavallino rampante. Tutto finito! Il calcio colorato di grigiorosso arriva al capolinea tra l’immobilismo della classe politica incapace di mettere insieme la cifra utile per alimentare 84 anni di storia calcistica.
Angri perde un patrimonio della città e la rappresentanza nel calcio nazionale di una comunità che attraverso il calcio ha avuto riconoscimenti importanti anche dal punto di vista imprenditoriale.
Rabbia e rassegnazione hanno caratterizzato la giornata della tifoseria doriana che appare ancora incredula dinanzi alla possibilità del fallimento della squadra.
“Sembra tutto così strano – commentano i tifosi assiepati nella centrale piazza Doria – il calcio ad Angri è un punto di riferimento e per tanti di noi è stato occasione per farci conoscere e instaurare rapporti di amicizia, l’Angri ha sempre avuto un ruolo sociale in una città che in lento e costante declino”.
“In questa città non c’è più nulla, né per i giovani, né per altre fasce della popolazione – spiegano gli irriducibili – siamo al tracollo e la classe politica non è altro che lo specchio di una città morta, ci riesce davvero difficile immaginare che l’US Angri 1927 non esista più era rimasta l’ unica vera fonte di aggregazione”.
