US Angri, Pastore: “grande prova della squadra”

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Gara convincente quella offerta dai ragazzi del presidente Orlando, ritornati in grigiorosso dopo l’azzurro scaramantico della gare precedenti. Soddisfazione sugli spalti espressi dall’esiguo ma caloroso pubblico che alla fine si è raccolta intorno al presidente per complimentarsi del suo operato. Con la vittoria ottenuta dai grigiorossi con caparbietà, gioco ordinato e autoritario odierna continua la corsa verso la quota salvezza. La malcapitata Fortis Murgia, ha cercato di limitare i danni ma ha dovuto arrendersi alla formazione locale reduce da un inizio di girone di ritorno a dir poco stupefacente.

Quattro gare, tre vittorie ed un pareggio ottenuto dall’Ischia sul proprio terreno, che grida ancora vendetta, è il ruolino di marcia che mister Pastore offre agli ospiti quale biglietto da visita; peccato solo per il balbettante esordio caratterizzato da due sconfitte consecutive.

La formazione ora gioca con tranquillità grazie ad una preparazione ineccepibile e ad una dirigenza che ama il grigiorosso e che della professionalità ne ha fatto un punto di orgoglio. Adelante dunque verso una classifica più consona ad una città che ancora si ostina a disertare lo stadio; peccato per gli assenti che non hanno potuto gustare uno spettacolo che non si vedeva da tempo. La gara contro il Fortis Murgia, era comunque da prendere con le molle in quanto la grintosa formazione pugliese poteva potenzialmente frenare la corsa dell’Angri che aveva dalla sua la voglia di riscattare la sconfitta dell’andata patita in nove uomini e in una maniera rocambolesca.

Entrambe le formazioni si sono presentate in campo con un cauto 4,4,2 segno che dominava il rispetto tra gli avversari e che entrambe le formazioni erano pronte a colpirsi al primo errore. Mister Pastore ha per l’occasione rivoluzionato la formazione, Kaiser al debutto casalingo si è fatto ammirare al centro del campo con una buona prestazione, mentre gli esterni, Donnarumma e Manzi hanno dato il filo da torcere agli avversari, mandando in area una lunga serie di palloni.

Superlativo come al solito Marco Incoronato, in forse fino all’ultimo, ha marcato il suo dodicesimo cartellino mentre la prova di Del Grande meritava un sigillo per il lavoro svolto e per la quantità di volte che si è fatto trovare in area di rigore avversaria anticipato all’ultimo istante. Lavoro ordinario invece per la difesa che quasi mai ha sofferto la pressione avversaria nonostante il Murgia avesse giocato con tre punte per tutto il secondo tempo.

Al taccuino della stampa si presenta solo mister Pastore che così commenta la gara: in meno di un mese abbiamo conquistati tanti punti raccolti nel girone di andata, l’Angri sta vivendo un momento magico ne questo ci soddisfa perché i ragazzi stanno dando proprio tutto ed è l’ennesima proive di orgoglioe attaccamento ai colori sociali. Su un campo come quello di oggi mi ha impressionato il ritmo imposto alla gara dai miei ragazzi davvero una sorpresa.

Abbiamo fatto una grande gara attenti, concentrati e bel gioco solo per quei pochi tifosi presenti sullo stadio. In settimana abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo vinto ma ancora l’obiettivo è lontano. Il campionato è ancora lungo ma penso che giocando con la stessa intensità di oggi la salvezza non è più un miracolo. Il Fortis Murgia non si è mai arreso segno che questa era una gara da affrontare con la massima attenzione e concentrazione.

Solo dopo la terza marcatura i pugliesi si sono spenti: peccato per Del Grande che ha creato gioco e spazi ai propri compagni me non è riuscito a concretizzare una marcatura personale. Il gruppo è fondamentale per l’economia del gioco, stiamo migliorando giornata dopo giornata, continua il tecnico grigiorosso, i ragazzi rispondono alla grande nonostante cambi formazione gara dopo gara; vuol dire che dobbiamo continuare così e perché solo il lavoro ci potrà consentire di tirarci da questa posizione di classifica.

L’angri ha subito una metamorfosi eccezionale, abbiamo lavorato prima sul lato psicocologico, ho cercato di far prendere coscienza della nostra validità tecnica e poi le vittorie sono state un’ottima medicina. La condizione atletica dei ragazzi era già buona prima del mio arrivo sulla panchina, continua Pastore, dobbiamo continuare così, con umiltà.

Ora ci attende la trasferta di Trani e la gara interna con il Francavilla, due gare da affrontare con la massima concentrazione perché pur facendo bene un solo stop potrebbe pregiudicare tutto il lavoro fin qui svolto. Per questo predico attenzione in ogni reparto, concentrazione, lavoro e umiltà perchè il calcio è imprevedibile, è fatto di episodi che possono punirti e ribaltare un risultato nonostante si possa aver dominato il campo. Oggi non abbiamo sbagliato nulla, conclude Pastore, e per questo sono soddisfatto della presta dei miei ragazzi. Vincenzo Vaccaro

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