Micro-asili e baby-sitter, l’idea del Piano di zona

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Madri che ospitano micro-asili e baby-sitter direttamente a casa per facilitare le donne lavoratrici che pur avendo figli in tenerissima età non possono permettersi assenze dal lavoro e non hanno le condizioni economiche per potersi permettere asili privati o baby sitter a pagamento.

L’idea è del Piano di Zona che ha messo in atto i due progetti per venire incontro a questa tipologia di donne lavoratrici sempre più in difficoltà e divise fra la necessità di accudire i propri figli e quella di mantenere un lavoro che se pur poco retribuito permettere loro di garantire il minimo sufficiente per la sopravvivenza.

Il primo progetto prevede micro asili direttamente a casa di mamme appositamente formate. Il progetto prevede l'erogazione di voucher (buoni servizi) per l'inserimento di un massimo di 44 bambini della fascia d'età da 0 a 3 anni in micro asili nido familiari collocati presso il domicilio di mamme accreditate, selezionate e formate dall'Ufficio di Piano e inserite in un apposito elenco territoriale istituito dal Piano di Zona dell'ambito S1.

Il progetto prevede la collocazione di tre micro asili nido familiare per ogni Comune dell'Ambito con più di 15.000 abitanti (Pagani, Sarno, Scafati, Nocera Inferiore e Angri) e un solo micro asilo nido familiare per ogni Comune con meno di 15.000 (Corbara, Castel San Giorgio, Roccapiemonte, San Marzano sul Marzo, San Valentino Torio, S. Egidio Monte Albino, Nocera Superiore). Il secondo progetto è stato invece denominato servizio di «Tata Agro». Il servizio prevede l'erogazione di voucher (buoni servizio) annui, della durata di 20 ore mensili, per il servizio di baby sitting domiciliare per rispondere alle esigenze delle famiglie del territorio con bimbi d'età compresa tra i 0 e i 3 anni.

I nuclei familiari potranno avvalersi esclusivamente delle baby sitter, selezionate e formate dall'Ufficio di Piano, inserite nell'apposito elenco territoriale istituito dal Piano di Zona dell'ambito S1.

Con questi «voucher» quindi i genitori che rientreranno nella tipologia del servizio previsto dal Piano di Zona, potranno usufruire dei servizi e garantire la loro presenza al lavoro senza eccessive preoccupazioni rispetto alla cura e al mantenimento dei loro figli non ancora in età per poter frequentare gli asili statali ed i nidi pubblici lì dove esistono.

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