Politica, Mauri va avanti e apre al PD

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Politica in fermento nella cittadina doriana. L’azione dei cinque dissidenti non sembra aver scalfito la serenità del primo cittadino che continua nell’attività amministrativa potendo contare sull’apporto di una maggioranza che nei fatti resta compatta. Le iniziative bellicose del gruppo dissidente si avviano a sciogliersi come neve al sole e la possibile crisi in seno alla compagine di governo potrebbe rientrare serenamente in caso di rivisitazione della giunta comunale.

La divisione dei servizi sociali resta nel mirino di alcuni consiglieri che avrebbero esortato Pasquale Mauri a cambiare l’attuale assessore, ma il governatore doriano ha blindato Annamaria Russo che guida il delicato settore. L’azione dei dissidenti è diventata meno pressante e del documento politico siglato dai cinque, con il quale si impegnavano a votare solo provvedimenti utili per la cittadinanza prendendo le distanze dall’azione amministrativa del sindaco, non ve ne traccia alcuna.

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L‘amministratore della città angrese naviga in acque tranquille ma non sembra riporre grossa fiducia sull’affidabilità dei cinque consiglieri.

Nei giorni passati il primo cittadino ha pertanto ripreso il corteggiamento al partito democratico e dopo le avances post-campagna elettorale, con l’invito ad entrare in maggioranza affidando la poltrona di vice-sindaco a Cosimo Ferraioli, è tornato alla carica.

Arduo ipotizzare un matrimonio politico tra il maggiore partito di centrosinistra e l’attuale maggioranza in un momento politicamente instabile. I vertici angresi del partito di Bersani dovrebbero riunirsi nei prossimi giorni per valutare l’invito al dialogo proposto da Mauri.

Una richiesta che faticosamente potrà tramutarsi in un’intesa politica di ampio raggio che preveda l’ingresso in maggioranza dei consiglieri Ferraioli e Lina Recussi. Intanto, la squadra consiliare di Mauri potrà sempre contare sull’appoggio del consigliere Marcello Ferrara che ormai è divenuto un baluardo della compagine di governo. La coesione della maggioranza e quelli che potrebbero essere i futuri assetti del civico consesso, verranno fuori in maniera palese il prossimo trenta dicembre quando il consiglio sarà chiamato ad esprimersi in merito al bilancio previsionale.

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