Il Casarano passeggia sull’Angri (3-0)

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Per la prima volta nella storia dell’Angri in quarta serie la squadra grigiorossa registra la quinta sconfitta consecutiva. Un record negativo che mortifica oltre misura tutti. La sconfitta è maturata dopo una settimana segnata da proclami, rinunce e tanta confusione che è sfociata nella rinuncia agli allenamenti per tutta la settimana.

Si era pure paventata la possibilità di una rinuncia alla gara e sarebbe stata la seconda volta dopo quella realizzata nella prima metà degli anni ottanta in promozione di eccellenza. Si era inoltre pensato di ricorrere allo schieramento della formazione under. Il sindaco Mauri in questi giorni fortemente impegnato a dare una svolta decisiva ha convocato i calciatori convincemndoli a desistere dallo sciopero e presentarsi in campo.

In tribuna nonostante l’ingresso gratuito pochi i tifosi presenti e tutti a contestare le decisioni assunte dalla società. Comunque alle 15 esatte agli ordini del signor Mancini di Tivoli mister Criscuolo schierava sul terreno di gioco la formazione titolare con l’esclusione di Marco Incoronato fermo per infortunio e Carnicelli ancora appiedato per la nota squalifica. Ci si attendeva quindi una prova di carattere dopo le tante delusioni patite nelle ultime giornate di campionato invece si tocca il fondo con una prova opaca e soloa tratti vivacizzata da buone trame di gioco. Il forte Casarano è andato a noze presentando un attacco a tre con Barbosa, Guaita larghi sulle fasce e Chirico tra le linee difensive angresi.

L’Angri ha risposto con una formazione più abbottonata con Ferraioli a fare da spalla a Majella, mentre De Crescenzo e Donnarumma in panchina. Al fischio di inizio i grigiorossi hanno tentatodi dare alla partita la svolta decisiva con Majella che al 5’ serviva Amita che si vedeva respingere la pericolosa conclusione in angolo. Al 10’ il Casarano si affaccia con più convinzione in area grigiorossa ma sbroglia la confusa azione Liguori che allontana con decisione.

L’Angri ha paura di vincere pertanto le sue azioni non producono qrandi emozioni mewntre la squadra ospite si ripresenta in area al 15’ con una punizione di Chirico che De Rosa para con un balzo felino. Dalle prime battute l’Angri sembra tenere alle offensive degli ospiti ma al 23’ la fine delle illusioni, ancora una punizione di Di Micieli scodella in area risponda la difesa angrese con poca convinzione e Calabro può mettere alle spalle di De Rosa. Ferraioli tenta la reazione al 26’ ma la conclusione è deviata in angolo da Presicci.

Sul taccuino si annotano al 29’, 31’e 33’ azioni del Casarano che non vuole fare sconti ma De Rosa riesce ad opporsi con lucidità. Majella tenta la reazione ma da buona posizione arriva in ritardo su assist di Amita al 35’ e Ferraioli al 39’. Su azione di rimessa il Casarano si riporta in attacco e al 41’ sfrutta a pieno un angolo battuta dalla destra, respinge corto De Rosa su tiro di Tafani ne approfitta Bonaffini che raddoppia.

Nel secondo tempo l’Angri ricorda che tra le sue fila militano fior di giocatori e imprime al gioco più decisione, attacca con più convinzione aprendo ovviamente larghi spazi in difesa e per povco non ne approfittava Guaita al 48’ tutto solo in area. L’ingresso di De Crescenzo al 50’ dà più ordine alla manovra grigiorossa che si avvicina alla marcatura con Majella. Due minuti dopo è Stellato che si incunea nella difesa avversaria trovando il muro di Leopizzi.

La punizione di Amitaal 60’ è meritevole di maggior fortuna mentre Salvatore al 64’ devia in angolo un buon tiro dalla distanza. Al 66’ il tiro a volo di Amita mette in difficoltà Leopizzi che devia in calcio d’angolo. L’Angri, delusa per le opportunità fallite per un soffio, allenta la presa anche perchè avverte nelle gambe la mancanza di allenamento ne approfitta il Casarano che spinge sull’acceleratore realizzando all’83’ su azione in contropiede di Carfora la terza rete battendo De Rosa in uscita. Al triplice fischio fischi da parte della tifoseria che al grido “Meglio scomparire che continuare a soffrire” lascia ancora una volta delusa le gradinate del Novi. Vincenzo Vaccaro

ANGRI 0 – CASARANO 3 ANGRI: De Rosa, Liguori, Palladino (77’ De Stefano), Tarascio (50’De Crescenzo), Cacace, D’Apice, Stellato, Amita, Florio, Ferraioli (55’ Donnarumma), Majella. A disp. Salatino, Della Femina, Russarollo, Tortora. All Criscuolo

CASARANO: Leopizzi, Salvatore, Presicci, Calabro, Tafani, Bonaffini, Dimicieli (59’ Galdean), Cenciarelli, Chirico (77’ Carfora), Guaita (68’ Mignona), Barbosa. A disp. D’Angelo, Di Toma, Aracao, Caputo. All. Toma

Arb. Mancini di Tivoli

Reti: 23’ Calabro, 41’ Bonaffini, 83’ Carfora

Ammoniti: Tarascio, Cacace, Amita, Florio (A) Salvatore, Cenciarelli, Carfora (C) Espulso all’87’ Donnarumma.

Angoli 5 a 4 per Angri Spettatori circa 200 nonostnte le porte aperte con larga rappresentanza dei tifosi del Casarano.

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