Bollette Gori, il PD in aiuto dei cittadini: “ecco cosa fare…”

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A seguito delle numerose segnalazioni sull’addebito in fattura a titolo di ADAN ( anticipazione su fornitura idrica) operato dalla Gori spa, l’ATO 3 si è pronunciato, chiarendo, come gia da noi interpretato, che l’art. 7 comma 2 lettera C, del vigente regolamento fa riferimento esclusivamente alle sole nuove utenze attivate dal gestore, in quanto l’art. 7 del regolamento, appunto, prevede tra l’altro l’obbligo di corrispondere una somma a titolo di anticipo, nel caso esclusivo di, “sottoscrizione di un nuovo contratto, inteso come nuova fornitura”.

L’ente gestore Gori spa è stato quindi invitato a sospendere le richieste di adeguamento dell’anticipo dei consumi. Ora però nasce il problema pratico di chi: ha gia provveduto al pagamento, e di chi: ancora deve pagare la fattura nella quale è indicato l’adeguamento ADAN. Proprio nello spirito di leale cooperazione cui auspica l’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano, suggerisco all’amministrazione Comunale di provvedere alla comunicazione chiara, magari affiggendo un manifesto, del comportamento che devono avere i contribuenti:

chi ha gia provveduto al pagamento, quale modello utilizzare per la richiesta di rimborso o compensazione, dove ritirare il modello, cosa indicare nel modello, cosa allegare, e dove depositarlo o inviare. chi ancora deve provvedere al pagamento della fattura: come deve procedere per il pagamento, se eventualmente deve sottrarre l’importo per l’adeguamento ADAN e pagare la differenza. Suggerisco inoltre, Oltre alla richiesta di rimborso, di portare a conoscenza dei cittadini che vige un:

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER LE UTENZE DEBOLI Far sapere, che il detto regolamento intende per fasce deboli, quei nuclei familiari a basso reddito, la cui ISEE non supera € 6.000,00. che I soggetti/utenti, possono presentare presso gli uffici del Gestore, una richiesta di agevolazione su apposito modello prestampato, Mod. R, allegando copia della certificazione “ISEE”. Che In sede di prima richiesta, le agevolazioni si applicano per mesi dodici a partire dalla sua presentazione.

Che Ai fini del rinnovo dell’agevolazione, entro la data di scadenza del beneficio, l’utente deve produrre la certificazione “ISEE” ovvero presentare apposita autocertificazione, resa ai sensi di legge, del permanere delle condizioni previste. La omessa presentazione del rinnovo provoca la decadenza dell’agevolazione, la quale può essere nuovamente acquisita secondo la procedura prevista dall’art. 4.

Che i modelli per la presentazione della richiesta, di cui all’art. 3, sono disponibili: a) presso tutti gli sportelli del Gestore; b) presso gli U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) dei Comuni; c) presso gli uffici dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano; d) sul sito internet del Gestore. Che Alle utenze domestiche che si trovano nella condizioni già specificate, vengono garantite le seguenti agevolazioni a) Consumi gratuiti per 25 mc./trim.; b) L’anticipo sui consumi, da versare in occasione della stipula contrattuale, è ridotto del 50%, così come previsto dall’art. 7 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato – Parte I – Distribuzione e fornitura dell’acqua.

Penso che se l’amministrazione vuole essere vicino al cittadino, deve porsi dalla parte dei cittadini, cioè di coloro che costituiscono la giustificazione dell'esistenza stessa dell'amministrazione. L'importante è avere sempre presente la ragione profonda per cui esistono gli apparati pubblici e non cadere nella trappola dell' autoreferenzialità, quella che fa sì che politici e funzionari siano ossessionati dal perseguimento dell'efficienza, dell'efficacia e dell' economicità come se questi fossero gli obiettivi della loro azione, anziché, più semplicemente, modalità operative che, se ed in quanto realizzate, consentono di rendere un miglior servizio ai cittadini.

Potrà sembrare strano, in questa epoca ossessionata dall'efficienza, eppure va detto che l'efficienza amministrativa, in sè, non è un valore: il valore è la persona umana e la sua dignità, ecco perché l’amministrazione deve aiutare nella quotidianità, il cittadino, alleggerendolo dai pesi burocratici, con la pubblicità e la comunicazione. Segr. Partito Democratico Antonietta Giordano

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