Gori, interviene Antonio Squillante

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L’Assessore provinciale al Bilancio della Provincia di Salerno Antonio Squillante evidenzia di aver seguito e di essersi interessato alla battaglia contro l’ADAN, l’ormai noto addebito anticipato imposto dalla Gori sulla bolletta dell’acqua. L’Assessore Provinciale esordisce complimentandosi innanzitutto con il Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, che non solo ha profuso notevoli energie per raggiungere il traguardo, ma ha anche avuto un atteggiamento di fair play parlando di una vittoria dei sindaci e non personale.

“L’attenzione e la determinazione – incalza l’Assessore Antonio Squillante – del Sindaco Aliberti verso il territorio si sono rivelate vincenti. Il Sindaco di Scafati, infatti, è riuscito a chiarire un aspetto importante di un’imposizione della Gori.”. L’Assessore Squillante, inoltre, sottolinea che chiarendo quest’aspetto sicuramente è stato fatto qualcosa di utile per i cittadini, perché si è determinato che questa imposta è dovuta soltanto dai nuovi utenti e non per le vecchie utenze presenti sul territorio. Infatti il Senatore Carlo Sarro, Presidente dell’Ente D’Ambito, ha accolto le istanze del primo cittadino scafatese ed ha assicurato un intervento immediato, mediante una missiva di intimazione alla Gori, per sospendere il pagamento dell’ADAN, un rincaro che da regolamento dovranno pagare solo le nuove utenze. “Invito la Gori a fare attenzione – dichiara l’Assessore Antonio Squillante – perché in generale c’è già una mancanza di fiducia rispetto alla bollettazione che loro impongono ai cittadini, e questi episodi sicuramente non aiutano ad aumentare la credibilità verso la Società.”

Le dichiarazioni sulla questione dell’ADAN dell’Assessore Provinciale al Bilancio, nonché Consigliere Comunale ad Angri, tuttavia provengono da un esponente delle Istituzioni, che non vuole in nessun modo criticare in maniera popolare la Gori, ma vuole semplicemente invitare la già citata società ad essere più chiara ed a prestare maggiore attenzione alla qualità del servizio e soprattutto a ciò che esige dai cittadini.

A tal proposito continua Squillante, “tutti quanti dobbiamo essere coscienti del fatto che se utilizziamo e consumiamo l’acqua, usufruiamo di un servizio, e oggigiorno i servizi devono essere pagati. E’ giusto, quindi, che i cittadini siano tenuti a pagare quello che effettivamente consumano. Non va dimenticato, però, che tra i compiti dell’azienda dovrebbe esserci quello dare ai cittadini la tranquillità che l’importo pagato è quello giustamente esigibile.”Ed è proprio in virtù di questa esigenza che secondo l’Assessore Squillante occorre che si faccia molta attenzione.  Maria Paola Iovino

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