Squillante smentisce il Sindaco Mauri

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A seguito dell'incendio di martedì notte nell'area dei prefabbricati di Largo Caiazzo, in cui sono state coinvolte due famiglie residenti, il capogruppo in consiglio comunale del PdL Antonio Squillante smentisce l’Amministrazione comunale retta dal sindaco Mauri, che nel comunicato ufficiale numero 50 aveva sottolineato come “L'Istituto Autonomo Case Popolari ha comunicato che sarà consegnato a breve il primo lotto dei 139 alloggi, i cui destinatari sono proprio gli occupanti dei prefabbricati.

Secondo una stima dell'IACP i primi alloggi saranno consegnati entro pochi mesi, ponendo fine ad una situazione di disagio abitativo che perdura da trent'anni”. “Anche in maniera ufficiale, con un comunicato inviato dalla sede comunale, l’Amministrazione Mauri prende palesemente in giro i cittadini dicendo vergognose falsità –tuona Squillante- in quanto tutti sanno che i 139 alloggi li sta realizzando direttamente il Comune di Angri con un finanziamento regionale, e quindi l’Iacp non ha alcuna competenza su questi alloggi”.

Alla luce di queste ultime dichiarazioni, “Si continua in maniera sconcertante a prendere in giro i cittadini dicendo cose inesatte –prosegue Squillante- La realtà è che dei 139 alloggi solo una trentina saranno disponibili, nel migliore dei casi, entro fine anno, se non addirittura entro la prossima primavera”.

“E’ necessario dire sempre la verità ai cittadini assumendosi le proprie responsabilità –ragiona ad alta voce l’assessore provinciale Squillante- perché è vergognoso approfittare delle difficoltà degli altri per farsi pubblicità. Questo modo di agire è puro sciacallaggio!”. Squillante conclude: “A nome mio e di tutto il gruppo Pdl, sono vicino ai cittadini colpiti da questo incidente ed a tutti coloro che continuano a vivere in questi prefabbricati, ed invito da oggi in poi il dottor Mauri e l’Amministrazione tutta ad operare seriamente e con competenza rispetto ai problemi della città senza dire bugie che, come tutti sanno, hanno le gambe corte. Basta con i proclami e la propaganda, i cittadini vogliono i fatti!”.

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