Angri sconfitto in coppa italia

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Angri-Battipagliese 0-1 ANGRI (4-4-2): De Rosa; Stellato, Donnarumma (40’ st Florio), Cacace, Correale; Tarascio, Carnicelli (40’ st Falcone), Della Femina, De Crescenzo (1’ st Amita); Incoronato, De Stefano. A disp.: Pessolano, Liguori, Tagliamonte, D’ Apice. All.: Criscuolo.

BATTIPAGLIESE (4-4-2): Carotenuto; Landolfo, Montano, Ruocco, Coppola; Rodio, Amoroso (45’ st Pepe), Maresca, Cantile (26’ st Aversano); Tranfa, Schiavi (34’ st Fortunato). A disp.: Pappalardo, Carullo, Vello, Cuozzo. All.: Santosuosso. ARBITRO: Castello di Potenza. MARCATORE: 30’ st Aversano (B).

NOTE: al 2’ pt Canfa sbaglia un rigore (parato). Spettatori 700 circa. Espulsi: al 31’ pt Tarascio (A) per fallo di reazione, al 24’ st Landolfo (B) per doppia ammonizione. Ammoniti: Cacace, Correale, Carnicelli, Incoronato e De Stefano (A); Cantile e Schiavi (B). Angoli: 3-2 per l’Angri. Rec.: 3’ pt; 4’ st.

ANGRI- I grigiorossi lasciano la coppa italia a seguito della sconfitta interna contro la Battipagliese abile a sfruttare una veloce ripartenza e mettere a segno la rete della vittoria con Aversano. L’Angri gioca buona parte della gara in dieci uomini per effetto dell’espulsione di Tarascio che alla mezz’ora del primo tempo si lascia prendere dai nervi commettendo un plateale fallo di reazione sotto gli occhi di un incerto direttore di gara. Il tecnico Criscuolo tiene fuori dai giochi l’ex capitano del Marcianise, Gigi D’Apice, mentre Amita entra nella ripresa a prendere le redine del gioco in mano. L’ undici del cavallino rampante è apparso pesante sulle gambe ed eccessivamente nervoso in occasione della prima al Novi che ha ospitato una buona cornice di pubblico con il rinnovo del gemellaggio tra le due tifoserie.

Un contropiede finalizzato da Aversano regala la qualificazione in coppa alle zebrette, al termine di una gara segnata dal rigore fallito dagli ospiti in apertura, un’ espulsione per parte e sette ammoniti.La sconfitta non ha scalfito la serenità dell’ambiente e nonostante qualche muguno nella tifoseria, l’Angri ha tutte le carte in regola per arrivare alla salvezza.

La gara si mette subito in salita per i padroni di casa che dopo due giri di lancette si vedono assegnare un rigore contro per un sospetto fallo di Tarascio su Tranfa, il direttore di gara assegna il penalty sul quale De Rosa si esalta mandando in angolo. L’Angri appare timoroso e imballato sulle gambe, ma dopo qualche minuto Cacace, su punizione, serve un delizioso assist ad Incoronato, il colpo di testa del numero nove rasenta la traversa.

Poche le conclusioni insidiose nello specchio della porta, ma il nervosismo sale ed al 21’ un parapiglia a metà campo non vviene punti dall’arbitro, che ammonisce soltanto Incoronato. Al 24’ anche gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Landolfo.

La gara cala di intensità, e quando si pensa già ai rigori gli uomini di Santosuosso piazzano alla mezz’ora la zampata vincente con Aversano che, ben imbeccato in area da Amoroso, insacca indisturbato alle spalle di De Rosa. L’ Angri nel finale ci prova con De Stefano, ma la conclusione ravvicinata viene respinta in ucita dall’estremo difensore ospite che evita la capitolazione alla sua porta.

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