Generazione Italia attacca Squillante

0

Il circolo angrese di “Generazione Italia” replica ad alcune dichirazioni rilasciate dall’assessore provinciale Antonio Squillante. Il dott. Antonio Squillante precorre i tempi. “Squillante – si legge nella nota – ha dichiarato in un’intervista che Generazione Italia è alternativa al PDL. Sappiamo tutti che il dibattito politico in questi giorni pur se aspro parte da un assunto fondamentale condiviso dai contendenti in campo: Generazione Italia è nel Popolo delle Libertà a pieno diritto, con pari dignità e con un’organizzazione territoriale, una forza elettorale (che ci auguriamo integrata al pdl) e di rappresentanza politica tangibile”.

La nota a firma del presidente del circolo angrese, Carmine D’Amaro prosegue con alcune precisazioni. “Se il Dott. Squillante conosce già il finale di questa storia, ce lo faccia sapere. Vogliamo solo ricordargli (senza entrare in polemica vista la tregua estiva) che G.I. si ispira ai valori che furono alla base della nascita del PDL. Se poi per il Dott. Squillante, la cui militanza politica in Alleanza Nazionale che Egli ha sempre rivendicato e vantato con orgoglio, e la stima che Egli ha sempre dimostrato nei confronti dell’On Fini oggi è cambiata, allora delle due l’una: se Egli intende il PDL come il partito che prende decisione senza nessuna consultazione con la base; si nominano dirigenti ed organismi solo per vicinanza affettiva al “capo”; si ignora il significato di meritocrazia; si può solo governare e non fare opposizione (vedi Angri); dimenticarsi di quanti si sono impegnati nelle lotte elettorali anzi ricordarsi solo delle beghe personali.

Ebbene allora lo diciamo con orgoglio siamo e vogliamo essere alternativi. Infine anche sul suo operato di Assessore provinciale una precisazione. Non ci risulta che nessuna scelta finora adottata né di uomini né di strategia all’interno dell’Amministrazione provinciale o di enti e società ad essa collegati sia mai stata da Egli adoperata o favorita consultando la base del Popolo delle Libertà.

Se la libertà significa essere libero di scegliere senza impedimento o senza consultare nessuno allora questa è una libertà che non ci appartiene e peggio ancora non appartiene a qualcosa di più grande, che va la di là (consentitemelo) della posizione personale dell’assessore Squillante e che sono i valori e i principi che sono il patrimonio di tutti gli uomini liberi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here