Marcello Ferrara: “ci sono cose che non vanno”

1

Il consigliere di minoranza Marcello Ferrara, capogruppo di Battiti per Angri, nell'ultimo consiglio comunale ha, per così dire, inaugurato un atteggiamento, che di lì a poco sarebbe stato seguito da tutti i consiglieri di opposizione, che si è concretizzato nell’abbandono dell’aula consiliare. Le motivazioni di Ferrara, che ha posto l’accento sull’esigenza di interrogazioni in merito ai debiti fuori bilancio, sono state le uniche ritenute parzialmente comprensibili dal primo cittadino. “Per il bene di questa città – afferma in Consiglio Pasquale Mauri – stasera siamo venuti qui ad approvare i debiti fuori bilancio, pur sapendo che non appartengono alla nostra gestione.

E’ facile fuggire: l’unico che è, fra virgolette giustificato, è Marcello Ferrara, che durante questi anni non ha mai avuto una collocazione all’interno del governo della città.” Il capogruppo di Battiti per Angri afferma veementemente, così come aveva già evidenziato nella conferenza dei capigruppo, la necessità delle interrogazioni soprattutto per la possibilità di concordare, di concerto alla maggioranza, le linee guida per i debiti fuori bilancio, estranei anche all’attuale amministrazione.

“Questa sera nell’abbandonare quest’aula – dichiara Marcello Ferrara – non insegno che non mi voglio assumere le responsabilità, ma evidenzio che non mi è stato dato il tempo per questa assunzione di responsabilità.” “Nel tempo che dedicherò a questa collettività – continua Ferrara – cercherò di recepire e di portare all’attenzione di tutti i cittadini quelle verità, che per anni sono state off limits, inaccessibili. Ci sono altre cose che non vanno, ci sono tante problematiche, che avrei voluto evidenziare nelle interrogazioni.”

Ferrara, rivolgendosi ancora al Presidente, sottolinea che non avendo avuto la possibilità giusta ed opportuna di evidenziare alcune problematiche e alcuni aspetti fondamentali, si trova costretto a lasciare l’aula, e così conclude rivolgendosi al Sindaco “vorrei avere le certezze per poter dare una mano alla nostra collettività.” Maria Paola Iovino

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here