Mauri-PD, matrimonio in vista?

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Il Sindaco Pasquale Mauri pronto a migrare nel Partito Democratico? La notizia si è diffusa in maniera dilagante nella giornata, ma non trova conferma né smentita negli ambienti politici locali, ma se è vero che la politica è la dottrina del possibile sarebbe lecito attendersi una migrazione verso il partito di Bersani anche alla luce della diaspora interna al gruppo campano dei post-democratici.

Salvatore Arena e Francesco Salzano, insieme ad un nutrito gruppo di militanti, hanno lasciato l’UDC nei giorni passati dirigendosi verso il Popolo della Libertà. Un tragitto che potrebbe compiere anche il Primo Cittadino angrese dirigendosi, però, verso il centro sinistra sotto l’ala protettrice del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.

Mauri entrerebbe a far parte del gruppo deluchiano in tempi che, i beni informati, hanno stimato abbastanza brevi. Il Sindaco doriano, nonostante il ritrovato feeling tra l’UDC e Cirielli, in ambito provinciale non gode di grosse simpatie e di fatto sarebbe stato lasciato ai margini dal governatore provinciale più volte attaccato da Mauri anche per quanto concerne la gestione di AgroInvest. Un duello verbale che si trascina da quando l’esponente angrese non si presentò a Palazzo Sant’Agostino per votare il bilancio. Contrasti che si sono acuiti nel corso della campagna elettorale per l’elezione del Sindaco di Angri che ha visto Cirielli schierato al fianco dell’assessore provinciale Antonio Squillante.

Un atteggiamento che ha indispettito Mauri e sancito la rottura definitiva tra le parti e potrebbe indurre alcuni fedelissimi del Sindaco a confluire nel progetto politico del Partito Democratico con buona pace del centrosinistra che si ritroverebbe nella mappa dei comuni a governare una città importante dell’Agro nocerino tradizionalmente legata al centrosinistra.

L’eventuale passaggio, giusto sottolineare che di tratta di idiscrezioni, del Primo Cittadino nel Pd andrebbe a modificare la composizione del consiglio comunale con una maggioranza che al momento annovera tredici consiglieri conmunali tra cui Bonaventura Manzo, legato al vicesindaco Gianfranco D’Antonio esponente storico del Pdl.

Proprio il vice di Mauri, in caso di attendibilità delle voci, si troverebbe in una posizione di disagio ritrovandosi in un sol colpo a far parte di un governo di centrosinistra che si andrebbe ad irrobustire con la presenza dei due consiglieri, Cosimo Ferraioli e Lina Recussi, eletti nella lista del partito democratico.

Dal quartiere generale angrese non trapelano notizie e i vertici del PD sono rimasti sorpresi da una notizia rimbalzata nelle prime ore del mattino e ben presto ha fatto il giro della città destabilizzando quelli che sono, i già precari, equilibri della politica doriana.

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