Regionali – Rosanna Ferraioli ringrazia gli angresi

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L'amarezza è palpabile, e non poteva essere altrimenti. Rosanna Ferraioli, dopo alcuni giorni passati in silenzio e lontano dai riflettori torna a parlare e lo fa soprattutto per ringraziare chi l’ha votata alle elezioni regionali. «3.600 uomini e donne che scrivono, uniformemente su tutto il territorio provinciale, "Ferraioli" sulla scheda rappresentano, anche se non sono sufficienti a consentire l'ingresso nel consiglio regionale della Campania, un risultato comunque lusinghiero e non trascurabile che mi hanno permesso di essere la seconda più votata nella lista di ‘Noi Sud’ nel collegio salernitano». «Ce l'abbiamo messa tutta – continua l’imprenditrice di Angri – e questo, nelle condizioni date, è il miglior risultato possibile. Volevo ringraziare le persone che in questa campagna elettorale mi hanno aiutato e sostenuto, in buona parte dal di fuori delle istituzioni e degli organismi di partito, un grazie sincero e l'invito ad essere per il futuro, nelle battaglie che il territorio salernitano non potrà non affrontare, ancora una volta, dalla parte dei cittadini. È stata una campagna elettorale coinvolgente, fatta in mezzo alla gente. Ne usciamo, comunque, a testa alta. Grazie alla mia città, Angri, dove ho riportato più di 1.300 preferenze e grazie agli elettori dei 101 comuni salernitani che mi hanno dato fiducia. In tutto questo c'è un solo rammarico, quello di non avere una rappresentanza in Consiglio Regionale che, senza alcun dubbio, avrebbe avuto una funzione strategica e di supporto all'amministrazione comunale di Angri e dell’intero Agro nocerino sarnese». Una Ferraioli che sembra un fiume in piena e rilancia il suo impegno: «La mia avventura politica non finisce qui. E’ mia volontà continuare, come ho fatto per anni, ad essere al servizio della provincia di Salerno. Lo continuerò a fare con il mio consueto impegno perché i problemi di questo territorio e della nostra gente continueranno ad essere i miei. Guarderò ai meno giovani con la forza di chi ne ha viste tante, e sa che si va avanti. Infine, avrò un occhio di riguardo anche per i giovani, da cui ho acquisito quell'entusiasmo di chi alla prima sconfitta è pronto a ricominciare senza timore. Questa è passione politica, orgoglio, vitalità, senso di appartenenza a una comunità di uomini e donne legate da un progetto comune e importante».

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