Un Commento a “Caschi bianchi sul piede di guerra”

  1. Carmine scrive:

    Sarebbe bene che si facesse chiarezza una volta per tutte su lavoro straordinario. Da sempre viene presentato come un qualcosa che ti priva di un bene o paradossalmente ti toglie la salute. Lo straordinario è un tempo che intercorre tra il normale orario di lavoro che nel caso dei vigili inizia subito dopo le ore 14 (primo turno), e dopo le ore 22 (secondo turno). I turni vanno dalle ore 8 alle 14 e dalle ore 16 alle 22, dal lunedì alla domenica. Questa tipologia di straordinario rientra nei casi in cui capita una necessità imprevista tipo incidente stradale, un crollo di una palazzina, un incendio e via dicendo, e rientra nella normale attività quotidiana della Polizia Locale. Poi c'è il lavoro straordinario distribuito con il "telecomando", esempio: l'Assessore alla Cultura organizza eventi notturni senza alcuna consultazione con il Comando di Polizia, oppure un consigliere trova che le 22 è un orario troppo presto per lasciare il servizio da parte dei vigili, propone di prolungare le vigilanza fino alle ore 24, poi c'è la festa di San Giovanni e tante piccole cose che non sono previste. Tutto questo comporta lavoro extra esigibile sotto il profilo morale e giuridico. Certamente una solo ora di lavoro straordinario di un vigile urbano equivale a 10 di un solo impiegato Comunale e a 30 di un Dirigente poiché il loro unico impegno e affanno è quello di trovare la posizione comoda sulla poltrone per non indolenzire le parti molle del loro fondo schiena. Però, il Comandante del Corpo sa benissimo che il lavoro straordinario almeno quello prevedibile va programmato, relazionato e approvato entro il 31 gennaio dell'anno in corso, solo cosi si evita che venga eluso e preso in scarsa considerazione. Il Comandante e gli altri Ufficiali e sotto ufficiali sanno benissimo che il tutto va relazionato e approvato dall'Amministrazione entro la fine di gennaio. Questa disattenzione, che poi non lo è, secondo la mia esperienza è un modo di gestire il personale da parte del Comando per servirsene all'occorrenza quando deve andare incontro a particolari esigenze dell'Amministrazione e fare bella figura. Naturalmente chi dirige il corpo punta su uomini di cui si possa fidare (che non dicono mai "nein") obbedienti alla causa. Perché questo? Perché ci sono vigili che rifiutano lo straordinario (e sono pochi uomini), e ci sono chi ha la necessità di portare a casa qualche spicciolo in più, e chi accetta per la consapevolezza del suo Status di Anzianità che lo esime dal servizio stradale (i privilegiati) e passa il tempo dello straordinario seduto in ufficio.  Comunque, lo straordinario chi lo commissione deve pure ottemperare all'impegno del pagamento delle spettanze.