Mentre la politica avanza dubbi e medita marce indietro, militari ed industrie della Difesa sono compatti: il programma dei caccia F-35
è «indispensabile».
Per la sicurezza futura del Paese ed anche per i ritorni occupazionali e l’affermazione del made in Italy in un settore strategico come quello degli armamenti.
Alla costruzione dell’aereo militare partecipa anche un’azienda salernitana, la Ompm (Officina Meridionale precisione meccanica) di Angri che ha 120 addetti ed è impegnata nella produzione dell’ala del caccia.
Parla Laura Caputo «Per l’Italia – osserva – è un’opportunità importante, la maggior parte degli altri programmi aereonautici sono vicini alla fine del ciclo vita, se non si parte con gli F-35 si rischiano pesanti ricadute occupazionali». (fonte: lacittà)
