Le lastre di amianto sul tetto dell’ex cinema Minerva, in pieno centro, sono ancora oggi oggetto di preoccupazione soprattutto per i cittadini residenti a corso Italia e in via Zurlo. L’attuale amministrazione ha assicurato che provvederá a fare in modo che la parte proprietaria dell’immobile dia conto, annualmente, della situazione delle lastre ondulate in cemento-amianto.
Il vicesindaco Gianfranco D’Antonio, in qualitá di assessore all’ambiente, ha relazionato anche su questo punto, per tranquillizzare i cittadini doriani su un aspetto che riguarda la sicurezza.
Inoltre si consideri che la riparazione di alcune pannellature è stata configurata come manutenzione ordinaria. Non è stato chiesto, infatti, un piano di bonifica. Il consigliere di maggioranza Alfonso Scoppa ha precisato che ad oggi non ci sono rischi.
Tuttavia per l’intera area nel 2010 è stato presentato un progetto di riqualificazione urbanistica. «Per fugare ogni dubbio sulla non pericolositá attuale e di medio lungo periodo dei pannelli – ha aggiunto Scoppa – ricordo che a fine gennaio i proprietari dell’edificio hanno inviato all’Arpac una relazione tecnica finalizzata alla verifica periodica delle condizioni delle coperture in cemento-amianto dei locali, in relazione alla salvaguardia della popolazione ed alla normativa specifica».
Nella relazione si legge che «non c’è potenziale rischio d’esposizione a fibre di amianto sia per chi frequenta il sito sia per le parti circostanti, considerato lo stato di conservazione delle lastre. I danni riscontrati, consistenti in piccole crepe ed alcuni angoli smussati, non sono tali da far prevedere rilasci preoccupanti di fibre». Maria Paola Iovino
