L’area di via Nazionale torna ad essere al centro delle rimostranze dei cittadini costretti a fronteggiare miasmi e odori nauseabondi che contribuiscono a rendere l’aria irrespirabile per un’ampia zona. D’estate il problema si amplifica generando forti criticità che si ripresentano ogni anno provocando disagi nella porzione di territorio che attraversa il tratto angrese della Statale 18.
L’odore disgustoso, generato dalle industrie, provoca seri problemi di salute agli angresi che abitano lungo la strada statale ma la puzza raggiunge finanche il centro cittadino. La situazione è diventata insopportabile e si acuisce nel periodo estivo quando i miasmi si avvertono maggiormente.
Negli anni passati le proteste dei cittadini erano culminate nella costituzione di un comitato, “Aria Nuova”, e in un esposto all’Asl e all’Arpac per denunciare la gravità della situazione ma anche per verificare i processi lavorativi delle industrie presenti nell’area della Statale 18. Azioni che hanno indotto l’ente per la tutela dell’ambiente a porre delle prescrizioni ad alcune aziende della zona.

