Uno dei primi nodi che il nuovo governo della città dovrà sciogliere in tempi celeri è la vicenda legata alla sospensione dell’assistenza domiciliare ferma da diversi mesi per un largo numero di utenti che sono rimasti fuori dai servizi erogati per tramite dell’azienda speciale “Comunità Sensibile”.
Una battuta d’arresto che incide direttamente su anziani fragili e persone con gravi limitazioni, lasciando le famiglie a gestire da sole situazioni spesso complesse.
Un vuoto che pesa soprattutto su chi non dispone di alternative e si ritrova improvvisamente privo di un supporto indispensabile.
Le ore previste per i servizi ADA e ADI sono state riconosciute solo ad una ristretta parte dell’utenza che ha presentato istanza lasciando fuori decine di persone.
L’amministrazione uscente aveva inserito una somma (180mila euro!) per la copertura totale della graduatoria e garantire così il servizio già dallo scorso mese di maggio ma la mancata votazione del rendiconto (in seguito all’abbandono dell’aula di parte della maggioranza e della compagine di opposizione!) ha contribuito ad allungare i tempi provocando ulteriori disagi.
Il consiglio comunale, adesso, avrà il dovere di approvare lo strumento finanziario entro il prossimo 30 giugno per provare a sbloccare servizi di assoluta importanza per gli utenti fragili!

