Si avvia ad assumere una connotazione definitiva il quadro in proiezione della tornata elettorale del prossimo 24 e 25 maggio. Per le forze civiche e i pochi partiti rimasti sul territorio, alcuni confluiranno in contenitori civici, è giunta, finalmente, l’ora di scegliere dove schierarsi per puntare al governo della città.
I programmi per rivitalizzare la città latitano lasciando, esclusivamente, spazio, ad alleanze basate sulla logica delle liste e dei numeri per puntare a governare per il prossimo lustro.
I gruppi di Avanti Angri, Popolari Angresi, Fronte Civile e Free Angri hanno optato per un percorso che li vede lontano dalle logiche del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle.
Le fazioni viaggeranno in comparti diversi, qualcuno continuando nel cammino altri rientrando alla sede di partenza!
Al netto di comunicati enigmatici, i ”rumors” spingono fortemente la neonata compagine tra le braccia del candidato sindaco Pasquale Mauri, pronto a riporre l’abito di Forza Italia per indossare la casacca civica e accogliere il ritorno dei “figliocci” Alberto Milo e Marco De Simone, accantonando gli screzi che hanno avuto un peso specifico rilevante nelle sconfitte di Mauri ai ballottaggi del 2015 e 2020!
Fronte Civile e Free Angri, dopo anni di denuncia alla gestione di Cosimo Ferraioli, sono arrivati stancamente all’appuntamento elettorale e pronti a compiere un passo indietro nella corsa solitaria fondata su ideali e proposte che rischiano seriamente di assumere un ruolo marginale nel nuovo contenitore elettorale!

