Incendio nell’ex scalo merci: 27mila euro per la rimozione dei rifiuti

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Intervento straordinario per dare il via libera il piano di interventi nell’area dell’ex scalo merci che a fine agosto è stato teatro di un incendio che ha mandato in fumo materiali in plastica e altro genere di rifiuto.

Il settore ambiente del Comune di Angri ha approvato e dato mandato alla ditta specializzata per provvedere alla rimozione, smaltimento dei rifiuti e messa in sicurezza dell’area ubicata in corso Vittorio Emanuele.

I lavori sono stati eseguiti dalla società Co.Ge.Sat. ed hanno richiesto un intervento finanziario di 27.450 euro interamente addebitati alle casse comunali.

La mano di piromani senza scrupoli ha provocato serie danni all’ambiente e pesato anche sul bilancio comunale in maniera notevole.

I rilievi e la ricognizione operata dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri hanno consentito di catalogare i materiali bruciati nella categoria codice CER che ha obbligato l’Ente comunale ad interpellare società specializzate per procedere alla rimozione e alla messa in sicurezza. Non risultano informazioni in merito alla causa che avrebbe provocato le fiamme.

Le fiamme hanno interessato una parte limitata dell’area e a prendere fuoco sono state prima le sterpaglie che hanno innescato le fiamme che hanno poi coinvolto materiale plastico e tubi utilizzati dall’Arcadis negli anni passati. Una circostanza che ha generato il dissenso di alcuni cittadini che avevano denunciato, già in passato, la presenza di materiale abbandonato dalle ditte che hanno operato i lavori per gli impianti fognari.

Dopo 50 giorni la discarica, sembrerebbe abusiva, andata a fuoco nell’ex piazzale dello scalo ferroviario di Corso Vittorio Emanuele è stata pulita – afferma Gerardo Fontanella residente in zona – forse devono ancora continuare con la bonifica dell’area. Spero che la stessa cosa faccia la AES nella rimanente parte di tutto il parcheggio, ormai quella area è diventata qualcosa che non si può descrivere. Spero che chi debba fare faccia, chi debba parlare parli, e chi è deputato a sistemare sistemi”.

Si è trattato di un intervento necessario a seguito dell’incendio sviluppatosi lo scorso 21 agosto – spiega il consigliere comunale Giuseppe Del Sorbo – resta ferma la volontà dell’amministrazione di trasferire in quell’area il mercato settimanale. L’area sarà attrezzata con servizi igienici sanificati costantemente, l’accesso sarà contingentato attraverso l’utilizzo di conta persone e termoscanner. Un’azione importante che libera dopo quarant’anni il quartiere Alfano”.

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