Venerdì, terzo appuntamento con la rassegna “Angri che legge”

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Nuovo appuntamento, venerdì 21 febbraio alle 19, al Bar Udì, con la rassegna letteraria “Angri che legge” , organizzata da Luigi D’Antuono, Pippo Della Corte, Agostino Ingenito, Sergio Ruggiero Perrino, componenti dall’associazione giornalisti angresi.

E’ l’amore, il filo conduttore di circa 64 testi in versi, scritti dal paroliere Aniello Califano, autore di autentiche poesie, musicate poi da diversi importanti maestri della canzone napoletana, tra cui Di Canio, Gambardella, Valente ed altri che sono state raccolti nell’inedito libro “Tiempe belle, l’eclettico Aniello Califano”. l’autore della famosissima O Surdate Nammurate” .

Il libro, edito da Media Leader, è stato curato dal giornalista Agostino Ingenito, con la prefazione del giornalista Pietro Gargano, autore dell’Enciclopedia della Canzone Napoletana e con il contributo di interventi autorali inediti di Ciro Daniele, profondo conoscitore e storico della melodia napoletana e degli esperti musicali Luigi Snichelotto e Antonio Raspaolo.

All’incontro angrese moderato da Pippo Della Corte e con le letture a cura di Sergio Ruggiero Perrino, prendono parte il curatore Agostino Ingenito, gli autori ed esperti Ciro Daniele e Antonio Raspaolo.

“Una copiosa produzione in versi di uno dei parolieri più significativi di quell’eccezionale periodo della Canzone Napoletana e di quel Festival di Piedigrotta che ancor prima della canzone italiana e del festival di Sanremo ha saputo far connettere l’Italia nel mondo – dichiara Agostino Ingenito- Don Aniello, nostro conterraneo, è l’antesignano di quella Belle Epoque che contribuì e non poco al rinascimento napoletano degli anni venti con melodie conosciute ed amate da tante generazioni”

 

 

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